Serie A, ecco le linee guida: termoscanner, spogliatoi blindati e conferenze stampa stile Formula1

Serie A, ecco le linee guida: termoscanner, spogliatoi blindati e conferenze stampa stile Formula1

Il rituale dell’ingresso in campo verrà fortemente modificato. Accessi all’impianto limitati e gestione temporale delle attività

di Redazione, @forzaroma

La Serie A ripartirà. E con essa il calcio italiano, cominciando dalla Coppa Italia e comprendendo anche Serie B e Serie C. Con format e calendari ancora da ufficializzare. Intanto la FIGC ha però diramato il documento con le linee guida generali che dovranno essere seguite per la gestione totale delle gare. Nel pre, nel durante e nel post gara. Le indicazioni comprendono non soltanto squadra, staff e accompagnatori, ma anche giornalisti, fotografi, operatori della comunicazione, personale medico sanitario e tutte le altre maestranze che saranno coinvolte. In tutto saranno 300 le persone ammesse, suddivise in tre aree principali: il campo (Zona1), gli spalti (Zona2) e gli spazi funzionali all’impianto anche al di fuori dello stesso (Zona3).

Chi potrà accedere allo stadio e con quali modalità 

Ovviamente il gruppo squadra sarà autorizzato ad entrare nell’impianto, operazione che dovrà avvenire cercando di scaglionare il più possibile gli orari e tramite pullman, provando anche a distribuire calciatori, staff e dirigenti in più veicoli. Le condizioni di salute degli appartenenti al gruppo squadra verranno certificate dai Medici Sociali, che consegneranno tutta la documentazione sul rispetto delle normative e dei protocolli vigenti.  Lo svolgimento prettamente sportivo e calcistico della gara coinvolgerà 99 unità così divise:

22 calciatori titolari
24 calciatori di riserva
30 persone ammesse in panchina
4 match analyst

8 delegati società ospitante
4 delegati società ospite

4 ufficiali di gara
3 addetti Var (Var+AVar+Operatore)

I non appartenenti al Gruppo-Squadra verranno sottoposti al controllo del saturimentro (da disinfettare ogni volta) e alla misurazione della temperatura mediante termoscanner all’ingresso dello stadio e, qualora venisse rilevata una temperatura superiore ai 37,5 gradi, il soggetto in questione verrà rimandato al proprio domicilio. Per tutti inoltre è previsto l’obbligo di essere muniti di DPI, di provvedere spesso all’igienizzazione delle mani, di evitare assembramenti rimanendo nelle proprie aree di competenza il più possibile.

Vita nello spogliatoio e organizzazione aree comuni

La società ospitante dovrà mettere a disposizione delle squadre la quantità di locali maggiore possibile, così da aiutare le società nella gestione degli spazi e nella distribuzione dei calciatori e del personale. Bisognerà differenziale l’uso degli spogliatoi anche temporalmente, magari gestendo le tempistiche in maniera diversa per i titolari e per le riserve. Anche qui bisognerà mantenere la distanza di 2 metri ed è fortemente raccomandato l’uso di docce singole, mantenendo però la possibilità di fare la doccia a casa o negli hotel che verranno eventualmente scelti. Tutte quante le vasche idromassaggio e le aree benessere dovranno essere tenute chiuse e possibilmente svuotate dell’acqua, mentre i macchinari per il fitness potranno essere utilizzati ma con guanti e mascherine. Non sarà permesso alle televisioni di accedere negli spogliatoi per le consuete immagini pre gara. Sarà possibile introdurre bevande e cibo: le prime non dovranno assolutamente essere condivise, mentre gli alimenti saranno preparati e confezionati dal cuoco della squadra e consegnati direttamente allo stadio. Dovrà essere allestita una sala per il loro consumo, sia per le società sia anche per la classe arbitrale.

Interviste e rapporto con i media

Sarà possibile sia nel pre sia nel post partita interagire e rilasciare intervista ai giornalisti, rispettando sempre le distanze e le procedure di sicurezza. Solo l’emittente titolare di diritti avrà la possibilità di parlare con un tesserato prima della gara e sul terreno di gioco per una flash (in questo caso sarà previsto l’utilizzo del microfono cd “boom” e un distanziamento di almeno 1,5 m). Verrà individuata un’area specifica dove fare l’intervista al termine della partita, mentre invece la working area per la stampa e le varie Mixed Zone rimarranno chiuse. Sarà però possibile la conferenza stampa, con la stessa modalità utilizzata in Formula1: verranno raccolte le domande dei giornalisti tramite whatsapp o skype e verranno poi sottoposte agli allenatori dall’ufficio stampa o da altri addetti. Sarà permesso solo a 10 giornalisti di entrare nell’impianto.

Il rituale dell’ingresso in campo

Probabilmente sarà la modifica che avrà l’impatto più forte e importante, specialmente dal punto di vista visivo. Non sarà permesso l’accompagnamento da parte dei bambini (saranno previsti solo 6 raccattapalle minorenni) e neanche la presenza di mascotte. Non verranno eseguite le classiche foto pre-gara e non ci sarà alcuna stretta di mano tra i calciatori e la classe arbitrale. Lo schieramento iniziale a centrocampo verrà fatto tenendo conto del distanziamento tra gli atleti.

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