C’è chi spinge per ricominciare partendo dalle partite mancanti e chi preferirebbe iniziare con le 10 partite del ventisettesimo turno o addirittura con la Coppa Italia
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Nell'attesa di conoscere la data della ripartenza per il campionato di Serie A (il 13 o il 20 giugno), il Consiglio di Lega è riunito per discutere del calendario, del piano B (che riguarda playoff e playout), del rapporto con i broadcaster che non hanno saldato l’ultima rata stagionale dei diritti tv.
Secondo quanto riportato da gazzetta.it, quella del 13 giugno resta per club e Lega la data auspicabile per la ripresa della Serie A. Tra i club, ora impegnati nel Cosiglio di Lega, c’è chi, per armonizzare subito la classifica anche nell’eventualità di un nuovo stop, spinge per ricominciare partendo dai recuperi (Atalanta-Sassuolo, Verona-Cagliari, Inter-Sampdoria e Torino-Parma). E chi invece preferirebbe iniziare con le 10 partite della ventisettesima giornata o addirittura con la Coppa Italia. Su questo il Consiglio dovrebbe dare un orientamento su cui poi si esprimerà l’Assemblea, probabilmente la settimana prossima.
In tema diritti tv, c'è la volontà dei club di richiedere il pagamento della sesta rata e se Sky, Dazn e Img non avranno presentato una lettera impegnativa, la Lega è pronta a partire con i decreti ingiuntivi, spostando la partita in Tribunale. La proposta di uno sconto sul prezzo pattuito è già stata giudicata irricevibile.
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