Serie A, 19/a giornata: Fiorentina-Lazio 1-3. Colpaccio biancoceleste al “Franchi”

Serie A, 19/a giornata: Fiorentina-Lazio 1-3. Colpaccio biancoceleste al “Franchi”

Pioli fa lo sgambetto a Sousa e dopo aver sbancato Milano fa lo stesso a Firenze. Gol di Keita, Milinkovic-Savic, Roncaglia e Felipe Anderson

di Redazione, @forzaroma

Secondo anticipo della 19/a giornata di Serie A, la Fiorentina ospita la Lazio e prova a conquistare i tre punti e attendere le mosse dell’Inter per contenderle il titolo di Campione d’Inverno. I biancocelesti sono reduci da un bruttissimo 0-0 casalingo contro il Carpi e vuole i 3 punti per rilanciarsi nella lotta all’Europa.

PRIMO TEMPO

Dopo un primo quarto d’ora non particolarmente emozionante, le due squadre si aprono maggiormente e la Lazio sfiora due volte il vantaggio: prima con Keita, bravo a sfruttare un errore in ripartenza dei viola, che a tu per tu con Tatarusanu calcia addosso al portiere romeno da posizione defilata sulla sinistra; poi occasione ancor più ghiotta per Milinkovic-Savic che svetta di testa e s’inventa una traiettoria a campanile che scavalca l’estremo difensore, ma l’ex giallorosso Astori è bravo ad intervenire sulla linea. I viola sono poco precisi in contropiede negli ultimi sedici metri, la Lazio pressa molto a centrocampo e si affida alla velocità di Keita e Candreva. Ed è infatti il giovane attaccante spagnolo di origini senegalesi a regalare l’1-0 a Pioli, al minuto 46, con un destro preciso su assist di Candreva.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa i viola provano a rimettere in piedi il match, spingono molto con Marcos Alonso e sale in cattedra Ilicic, in un momento di grazia dopo la splendida doppietta al Palermo. Ma ancora una volta è la Lazio a sfiorare il gol, con Matri che tutto solo si fa ipnotizzare da Tatarusanu, in quella che è la più grande occasione degli ospiti nei 90 minuti. Il raddoppio arriva allo scadere con Milinkovic-Savic, colui che era approdato a Firenze per firmare coi viola e poi ra fuggito a Roma, bravissimo a scagliare un tiro potente e preciso da fuori area: 0-2. Iniziano sei minuti di recupero e succede di tutto: Roncaglia riapre il match al 91′ con uno dei suoi soliti tiri da lontano, ma al 95′ Felipe Anderson torna al gol trovando l’angolino basso a sinistra: 1-3. Pioli fa un brutto scherzo a Sousa, adesso Inter e Napoli possono scappare e la Juve ha la possibilità di scavalcare i toscani.

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