Sarri: “Abbiamo riportato noi la Roma in partita. Tabù Stadium? Qui perdono tutti…”

Sarri: “Abbiamo riportato noi la Roma in partita. Tabù Stadium? Qui perdono tutti…”

Le parole dell’allenatore bianconero: “Buffon un portiere di alto livello, Ronaldo in condizioni straordinarie”

di Redazione, @forzaroma

Continua l’avventura della Juventus in Coppa Italia. I bianconeri battono la Roma e si qualificano per la semifinale, dove troveranno la vincente di Milan-Torino. Ecco le parole a fine partita del tecnico Maurizio Sarri.

SARRI ALLA RAI

Soddisfatto della prestazione?
Abbiamo fatto un buon primo tempo. Li abbiamo riportati in partita all’inizio del secondo e poi abbiamo fatto bene. Buona partita contro una squadra forte che ha buon palleggio e ti può mettere in difficoltà.

La vecchia guardia ancora va forte.
Non bisogna farsi condizionare dall’età, Buffon sta ancora bene ed è un portiere di alto livello.

Su Costa e Ronaldo.
Hanno fatto bene, Douglas non è al 100% ma mi è sembrato in netto crescendo. Ronaldo è in condizioni fisiche e mentali straordinarie e sta segnando con un ritmo impressionante.

Su Higuain.
Mi dispiace non abbia segnato, ha avuto l’occasione ma ha sparato addosso la portiere. Ha fatto una prestazione per cui meritava la soddisfazione personale

Sapevate che loro giocavano con i terzini alti e potevate metterli in difficoltà recuperando palla.
Sì, qualcosa potevano concedere. Loro portano spesso un centrocampista basso in soddisfazione e per noi era un vantaggio pressarli in tre. Poi con Douglas Costa abbiamo cambiato modulo, ma siamo fortunati perché siamo in grado di fare più moduli.

Ronaldo ha qualche difetto o qualcosa da migliorare?
A livello individuale è difficile che si possa migliorare, è un fuoriclasse, uno dei più grandi di tutti i tempi. Vorremmo aiutarlo a vincere il sesto Pallone d’Oro perché ci farebbe felici tutti, si può migliorare a livello di reparto ma individualmente è difficilmente migliorabile. Se fosse migliorabile sarebbe una fortuna enorme.

Eravate in quattro a pressare sulla linea difensiva loro.
Siamo rimasti in troppi, due può essere una scelta ma in quel caso eravamo troppi.

Sugli infortunati e l’emergenza terzini.
Cuadrado veniva da un problema influenzale e Alex Sandro che avevano un problema muscolare. Abbiamo provato anche Matuidi esterno, in caso di necessità c’è anche lui che ha giocato qualche partita e anche in allenamento.

Che accoglienza si aspetta a Napoli?
Il Napoli è una squadra forte, conosco i giocatori e so che hanno grandi qualità. E le squadre forti nella partita singola sono sempre difficili.

Tante grandi prestazioni individuali.
Mi fa piacere in particolare quando chi gioca poco fa delle grandi partite, come Rugani stasera.

La emoziona il ritorno a Napoli?
Non è stata un’esperienza normale, è stata forte e sentitissima. Umanamente è molto particolare.

Ronaldo è tornato su questi livelli anche grazie alla sua gestione.
I complimenti li devi fare alla mamma di Ronaldo, ci sono doti individuali straordinarie.

SARRI IN CONFERENZA

“Domani tireremo delle somme per il Napoli. Non dobbiamo cadere nell’errore di guardare la classifica, il Napoli è forte e nella partita singola può creare grandi difficoltà. Sono tre punti in palio ed è una partita come le altre, ma per me a livello emotivo è particolare visto che il mio rapporto con Napoli è stato forte”.

Lo scatto di Ronaldo sembra essersi evoluto, ora è più efficace e bruciante.
Lui soprattutto sta benissimo fisicamente, poi lui lavora molto sui particolari e al di là di uno o due allenamenti col centometrista, lui cura molto il contatto con il terreno e gli dedica tanto tempo. Quando sta bene lo tira fuori come ora.

La Roma qui ha giocato 10 volte e 10 volte è tornata sconfitta.
Speriamo 11 (ride, ndc).

La Roma si è spenta dopo il gol di Ronaldo: cosa succede?
Succede che giocano in uno stadio difficile contro una squadra forte. Non succede solo alla Roma, qui la stragrande maggioranza ha perso. Quest’anno abbiamo fatto 13 vittorie e 1 pareggio e giocare qui non è facile. Lo stadio è bellissimo e crea una grande atmosfera, stasera non sembrava di stare in Coppa Italia ma in Coppa d’Inghilterra, perché la Coppa Italia la giochi quasi di nascosto e invece in Coppa d’Inghilterra è sold out anche contro una squadra di C. Si gioca contro una squadra forte in un ambiente caloroso, non è facile per nessuno. Io ho avuto la fortuna di vincerci ma dopo 4 ko di fila. Spero che questa legge continui nel tempo.

Ha vinto 14 partite su 15 in casa ed è un record: che effetto le fa rispetto anche allo scetticismo con cui l’hanno accolta?
Ancora ci girano per quella che abbiamo pareggiato. Qui vincere è normale, è brutto dirlo, invece nello sport vincere non è mai normale ed è una cosa eccezionale. Non bisogna guardare i numeri, il percorso sarà più difficile, la media punti della terza in classifica è straordinaria e dovremo fare meglio degli anni scorsi. Poi allo scetticismo ci sono abituato, visto che ogni anno arrivavo nella categoria superiore, poi al Napoli dopo l’Empoli sei accolto con scetticismo, così come al Chelsea dal Napoli e alla Juve dal Napoli. Fa parte della mia storia.

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