Rivera: “Il numero 10 oggi non ha più senso. Lo possono dare anche al portiere”

di Redazione, @forzaroma

Gianni Rivera torna al Meazza con la tentazione di giocare ancora sul prato dove ha raccolto tanti successi negli anni Sessanta e Settanta.

«Ma a questa età devo accontentarmi di ricevere un premio in tribuna», ha scherzato l’ex stella del Milan e della nazionale, che a breve riceverà dal presidente della Uefa, Michel Platini, uno riconoscimento per il suo contributo al calcio.

Da Albertosi a Schnellinger fino a Capello, sono tanti i compagni d’avventura presenti al Meazza per festeggiare Rivera. «Se avessi potuto avrei invitato tutti quelli che hanno giocato con me, nella mente mi tornano tutti i 20 anni di calcio, momenti belli e brutti, ma stiamo attenti a non vivere solo di ricordi», ha osservato Rivera, secondo cui oggi «la maglia con il numero 10 ha perso significato: se la può mettere anche il portiere, ed è un peccato». (ANSA)

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