Decisivo l'errore di Gabriel dopo l'1-1 maturato sul campo. Finale non da protagonista per Calafiori che non è entrato in campo

Screenshot 2026-05-27 at 19.53.23

Totti, la classe non invecchia: batte Candela e Perotti a beach soccer alle Maldive

Il calcio è ancora sotto la Torre Eiffel. Il Paris Saint Germain vince la sua seconda Champions League di fila battendo l'Arsenal ai calci di rigore dopo l'1-1 dei 120 minuti disputati a Budapest. Ancora un trionfo per Luis Enrique e Marquinhos, il tecnico spagnolo mette in bacheca la sua terza Champions. Finale non da protagonista per l'altro ex Roma, Riccardo Calafiori, in panchina per tutta la partita. L’Arsenal la sblocca dopo 6 minuti con Kai Havertz, ancora in gol in una finale dopo quella vinta con il Chelsea. Il PSG fatica a reagire con convinzione e il primo tempo si chiude con il parziale a favore dei Gunners. Nella ripresa l’episodio chiave è il calcio di rigore guadagnato da Kvaratshkelia. Freddissimo Dembele dal dischetto che batte Raya e mette il risultato in equilibrio. Barcola nel finale si divora il 2-1 e porta la gara ai supplementari. Poche energie e pochi spunti nei successivi 30 minuti, si decide tutto ai rigori. Il primo errore è di Eze, ma subito dopo sbaglia Nuno Mendes. La battuta alta di Gabriel, al quinto penalty, manda in paradiso il Paris che trionfa e si laurea Campione d'Europa.

Paris Saint-Germain v Arsenal FC - UEFA Champions League Final 2026

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti