Psg-Basaksehir, le squadre abbandonano il campo per frase razzista del quarto uomo

L’assistente romeno Coltescu ha etichettato il vice allenatore ospite Webo come “ragazzo nero”, il match è stato sospeso

di Redazione, @forzaroma

Incredibile episodio a Parigi: il match tra PSG e Basaksehir è stato sospeso perché entrambe le squadre hanno deciso di abbandonare il campo a seguito di un accadimento che ha del clamoroso. Il quarto uomo Coltescu è stato accusato da Demba Ba di averlo sentito mentre etichettava come “ragazzo nero” Webo. Il vice allenatore dei turchi stava per essere espulso per proteste e l’assistente romeno lo ha indicato all’arbitro Hategan utilizzano la frase incriminata. Demba Ba, attaccante del Basaksehir, furioso per l’epiteto razzista che aveva ascoltato, si è scagliato contro Coltescu: “Perché se ti riferisci a un bianco lo chiami ‘ragazzo’ e se parli di un nero lo chiami ‘black guy’?“.

A lui si sono uniti i calciatori di tutte e due le squadre per protestare e, nonostante i tentativi dell’arbitro di far riprendere il gioco, entrambe le compagini hanno abbandonato il campo al 13esimo, con il punteggio ancora fermo sullo 0-0: “Ci vuole rispetto, ce ne andiamo” queste le parole dei protagonisti in campo. Il match non è più ripreso. Intanto la delegazione Uefa sta raccogliendo tutte le registrazioni audio per fare chiarezza sull’accaduto, si aspetta una durissima punizione per Coltescu, che potrebbe addirittura essere radiato a vita. Erdogan stesso ha invitato l’Uefa ad intervenire. L’organo massimo del calcio europeo ha comunicato che la partita si recupererà domani alle ore 19.

 

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