Premier League: sabato 8 agosto kick-off del massimo campionato inglese

Mancano più di 3 settimane alla chiusura del mercato, ma le squadre sono già in campo. Ai blocchi di partenza sono sempre Chelsea e Manchester City le favorite, con un rinnovatissimo Manchester United ed un solido Arsenal pronte a dare battaglia. Liverpool e Tottenham pronte, tra conferme e rilanci, a svolgere il ruolo di outsider

di G. Giammusso

La Barclays Premier League è il secondo campionato tra i palcoscenici europei d’eccellenza a partire, subito dopo la Ligue One, ed indubbiamente la lega che ha, nel complesso, visto i maggiori investimenti economici per il mercato in entrata in questa prima finestra di mercato estivo. Scorrendo i colpi spiccano i nomi di Benteke, Firmino e Clyne al Liverpool, Sterling al Manchester City, Schneiderling, Schweinsteiger, Darmian e Depay al Manchester United, Alderweireld al Tottenham, Cech all’Arsenal, Wijnaldum e Mitrovic al Newcastle, Payet al West Ham, Cabaye al Crystal Palace, Clasie al Southampton. Ma tanto può ancora muoversi e sicuramente si muoverà.

Sarà ancora il Chelsea la squadra da battere? Il mercato sinora poco movimentato (solo Falcao tra i nomi altisonanti in ingresso) può essere da una parte un vantaggio, visto che la squadra di Mourinho potrà contare su meccanismi rodati e giocatori affiatati; d’altro canto la piazza aspettava innesti di qualità per poter puntare alla riconferma, ma non è detto che non arrivino nei giorni finali di mercato. Infine gli scricchiolii di inizio stagione nella prima sconfitta in partite ufficiali (il Community Shield perso contro l’Arsenal di Wenger) potrebbero essere il segnale che quest’anno i Blues si presentino sì ai blocchi di partenza come candidata alla vittoria, ma forse non da favoriti.

Chi invece promette scintille è il Manchester City, che ha strappato al Liverpool il baby prodigio Sterling, staccando un assegno dala cifra capogiro di 49 milioni di sterline; essendo consolidate partenze eccellenti come quelle di Dzeko, Jovetic e Milner, è lecito tuttavia attendere nuovi colpi. Ad ogni modo i Citizens sono lanciatissimi verso la vittoria, che solo qualche passo falso nel corso della scorsa stagione aveva precluso.

Dall’altra sponda di Manchester lo United non sta certo a guardare: in porta è dato per partente De Gea, pertanto sarà il nazionale argentino Sergio Romero a difendere i pali dei Red Devils; in difesa l’italiano Darmian a spingere sulle fasce, a centrocampo Schweinsteiger e Schneiderling, a spingere sulle ali Depay. E’ vero che è stato ceduto Di Maria, ma come ogni anno il Manchester prepara il botto di fine mercato. La squadra è tutta da scoprire e soprattutto da rodare, ma indubbiamente si presenta come una seria candidata al titolo, potrebbe essere l’anno del rilancio.

Chiude il ristretto circolo delle candidate al titolo l’Arsenal di Wenger, che tanto bene ha figurato nel precampionato, portando a casa il primo titolo stagionale (Community Shield); qui pochi cambiamenti a parte Cech tra i pali, ma la squadra è ben oliata, ed in attesa del colpaccio di fine mercato che possa definitivamente candidare i Gunners al titolo, che manca addirittura dal 2004.

Subito dietro le 4 favorite parte senz’altro il Liverpool, privatosi di una pedina pregiata ma saputa valorizzare bene (Sterling), ma che ha saputo muoversi discretamente in entrata acquistando il bomber Benteke, Firmino e Clyne. Certo è necessario sfoltire la rosa, Balotelli e Borini sono in finestra, ed anche qui potrebbero arrivare colpi dell’ultimo secondo; i Reds, come nella stagione 2013/2014 ma adesso orfani di Gerrard, vogliono riprovarci seriamente.

Un Tottenham profondamente rinnovato nella retroguardia (spicca l’innesto di Alderweireld) proverà ad attestarsi nelle prime posizioni, sperando nella conferma di bomber Kane e nel colpo di fine mercato che possa spostare gli equilibri.

Subito sotto, atteso alla prova d’appello l’Everton, che dopo il colpo Lukaku della scorsa stagione non ha saputo affermarsi ai livelli desiderati, ma ha tuttavia saputo trattenere il campione; importante l’innesto di Clasie, desiderio di mezza Europa, oltre che delle due compagini romane, finito alla corte del Southampton per provare a conquistare un’Europa meritata nel corso della scorsa stagione. Altisonanti gli investimenti per il Newcastle, che evidentemente vuole dare una scossa al proprio gioco, acquistando Wijnaldum e Mitrovic, e per il Crystal Palace che ha saputo strappare al PSG una pedina importante come Cabaye.

Attesa la panchina di Ranier al Leicester, al ritorno nella massima serie il Watford di Pozzo, c’è un po’ d’Italia in Premier League, e chissà che Graziano Pellè non sappia ripetere la straordinaria stagione appena trascorsa, o se magari vedremo altri giocatori nostrani emergere nell’albionica terra.

Premier League 1/a giornata:

Sabato 8 agosto
Manchester United – Tottenham (13:45)
Bournemouth – Aston Villa (16:00)
Everton – Watford (16:00)
Leicester – Sunderland (16:00)
Norwich – Crystal Palace (16:00)
Chelsea – Swansea (18:30)

Domenica 9 agosto
Arsenal – West Ham (14:30)
Newcastle – Southampton (14:30)
Stoke – Liverpool (17:00)

Lunedì 10 agosto
West Brom – Manchester City (21:00)

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