Premier League 30/a giornata: Chelsea e City avanti tutta, Arsenal a rincorrere; lo United “Mata” il Liverpool

Giornata senza pareggi in Premier League, ma la classifica subisce pochi scossoni: continua l’avanzata del quartetto di testa composto da Chelsea, City, Arsenal e United, quest’ultimo vincitore in casa del Liverpool. Avanti a suon di vittorie anche Southampton e Tottenham, Harry Kane tripletta e capocannoniere, l’Inghilterra sogna

di G. Giammusso

Dopo la deludente settimana europea, dove tutte le compagini inglese sono state eliminate impietosamente nel corso degli ottavi di finale di Champions ed Europa League, il football continua ad emozionare e dare spettacolo: Mourinho vince con i denti una difficile trasferta nella tana dei Tigers dell’Hull City per 2-3, in una partita dove succede di tutto. Portatosi in vantaggio con le perle dei soliti Hazard e Diego Costa, il Chelsea subisce la clamorosa rimonta sul 2-2 con le reti di Elmohamady e Hernandez, la seconda su una rarissima papera difensiva di Courtouis (si farà ampiamente perdonare su almeno 3 nitide palle goal in seguito) che effettua un disimpegno sbilenco in area. Si va al riposo ma il Chelsea prova in tutti i modi a scardinare la difesa della squadra di casa, fintanto che nel finale un’apertura di Willian pesca Remy che trafigge con un tiro non irresistibile la porta dei padroni di casa.

Passeggia invece il Manchester City in casa, battendo con incredibile facilità un West Brom costretto a giocare l’intera partita in 10 uomini per l’espulsione di McAuley in apertura; Bony – Fernando – Diego Silva per il 3-0, in una partita dove i Citizens avrebbero potuto segnare ancora di più, ed il Chelsea è sempre nel mirino, nell’attesa di un passo falso. Allunga l’incredibile striscia a 6 vittorie consecutive l’Arsenal, che con una doppietta micidiale del solito Giroud nel corso del primo tempo, imbeccato perfettamente da Welbeck prima e Cazorla poi, ipoteca 3 punti dal sapore di ritorno in Champions; accorcia Sissoko in apertura della ripresa, ma il Newcastle non riesce a trovare la rete del pari ed il match termina 1-2.

Il match di giornata è tuttavia Liverpool – Manchester United, due squadre in formissima; si gioca di domenica alle 14:30, ed è subito partita accesa, al 14’ Herrera pesca il lanciatissimo Mata che trafigge Mignolet. Nonostante i continui capovolgimenti di fronte, il primo tempo non regala altre reti, ma in apertura del secondo un pestone plateale del subentrato Gerrard da appena 1 minuto, costringe i Reds a giocare tutta la ripresa in 10 uomini. Ne approfitta lo United che fa lustrare gli occhi degli appassionati di calcio: assist di Di Maria e mezza rovesciata al volo di Mata sul palo ad incrociare, per la doppietta personale ed il momentaneo 0-2. Il Liverpool non ci sta, mister Brendan Rodgers butta nella mischia anche Balotelli levando un centrocampista, ed i Reds con il cuore ed un ritrovato Sturridge realizzano la rete che accorcia le distanze; i padroni di casa non riescono più a pungere in maniera convincente, e concedono addirittura un rigore a tempo scaduto che Rooney non riesce a realizzare, intuisce infatti bene il portiere di casa. Il match finisce 1-2, lancia i Red Devils ma non ridimensiona il Liverpool che ancora può stupire nelle 10 partite rimanenti.

Ritrova continuità anche il Southampton, che affronta un avversario ostico come il Burnley reduce da una vittoria, bisognoso di punti per una salvezza al cardiopalma; al St. Mary’s finisce 2-0 con le reti di Long e l’autorete di Shackell. Sesto a parimerito rimane il Tottenham che in una partita solo apparentemente semplice, con il fanalino di coda Leicester, mostra i muscoli di Harry Kane che realizza un favoloso hattrick (tripletta per i non anglofoni), proprio nel giorno della convocazione nella nazionale inglese, meritatamente conquistata sul campo in un campionato che lo vede capocannoniere con il campione Diego Costa. A volere essere puntigliosi il goal vittoria è un’autorete di Schlupp, e la difesa degli Spurs mostra parecchie lacune vedendosi infilare ben 3 volte, prima da Vardy, poi da Morgan e nel finale da Nugent, che rischia anche di trovare il goal beffa del pareggio; non è così e il Tottenham porta a casa la vittoria per 4-3.

A metà classifica ritrovano la vittoria anche il West Ham, che trafigge per 1-0 il Sunderland con una rete allo scadere di Sakho e lo Swansea, che batte di misura un Aston Villa comunque in crescendo per 0-1, sempre allo scadere, stavolta è Gomis l’autore del goal vittoria. Vittoria di misura anche per il Crystal Palace, che batte lo Stoke fuori casa per 1-2: le reti tutte nel primo tempo portano le firme di Diouf in apertura per i padroni di casa, il pareggio e la rimonta a cura di Murray su rigore e Zaha.

Chiudono il riepilogo di giornata i 3 punti pesanti dell’Everton in casa del QPR dalla classifica sempre più compromessa: i Toffees si portano avanti con Coleman, il pareggio temporaneo porta la firma di Vargas, chiude i giochi Lennon per l’1-2 definitivo.

Premier League 30/a giornata:

Manchester City – West Brom 3-0
Aston Villa – Swansea 0-1
Newcastle – Arsenal 1-2
Southampton – Burnley 2-0
Stoke – Crystal Palace 1-2
Tottenham – Leicester 4-3
West Ham – Sunderland 1-0
Liverpool – Manchester United 1-2
Hull – Chelsea 2-3
QPR – Everton 1-2

Classifica:

Chelsea* 67; Manchester City 61; Arsenal 60; Manchester United 59; Liverpool 54; Southampton, Tottenham 53; Swansea 43; West Ham, Stoke 42; Crystal Palace 36; Newcastle 35; Everton 34; West Brom 33; Hull, Aston Villa 28; Sunderland 26; Burnley 25; QPR 22; Leicester* 19

* 1 partita in meno

Marcatori:

Costa (Chelsea), Kane (Tottenham) 19; Aguero (Manchester City) 17; Austin (QPR) 15; Giroud (Arsenal), Sanchez (Arsenal) 13; Berahino (West Brom) 12; Cisse (Newcastle), Hazard (Chelsea), Silva (Manchester City), Rooney (Manchester United) 11; Bony (Swansea), Sakho (West Ham), Van Persie (Manchester United) 10

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