Premier League 13/a giornata: clamoroso Leicester solo al comando, perdono terreno City ed Arsenal

Il Leicester di Ranieri è da solo in vetta alla Premier League, nel prossimo turno incontrerà il Manchester United di Van Gaal, secondo ed anch’esso vittorioso in questa giornata. Roboante vittoria del Liverpool in casa del City, cade l’Arsenal in casa del West Brom. Al Tottenham il derby con il West Ham, torna alla vittoria il Chelsea di Mourinho

di G. Giammusso

La favola Leicester non sembra per il momento voler conoscere momenti di sosta, la compagine allenata da Mr. Ranieri continua ad inanellare vittorie e buone prestazioni, trascinata dai goal di bomber Vardy (decima segnatura consecutiva in campionato, eguagliato il record di Van Nistelrooy) e compagni. Vittima di giornata il Newcastle, che finisce sconfitto sotto i colpi del bomber inglese, Ulloa e Okazaki: è 0-3, ed il sogno del primato in Premier League diventa solida realtà. L’allenatore ex-Roma ha commentato con approccio scanzonato il big match prima-seconda, previsto per la prossima giornata con il Manchester United di Van Gaal, rievocando le 3 vittorie che ottenne contro lo stesso proprio nel febbraio 1999: ai tempi il romano era alla guida del Valencia dei sogni, mentre l’olandese guidava il Barcellona di Figo, Rivaldo, Luis Enrique e Guardiola…viceallenatore un certo Mourinho, assistenti Villas Boas e Koeman.

Vittoria al cardiopalma per il Manchester United, che sul campo del Watford si porta in vantaggio con Depay, che zittisce nell’unico modo possibile per un bomber le pesanti critiche ricevute dalla stampa inglese nelle ultime settimane; i Red Devils controllano la partita e si affacciano nuovamente dalle parti di Gomes, finché all’87’ Deeney realizza un rigore beffa. La squadra di Van Gaal non ci sta a perdere, si riversa tutta in attacco, e proprio nel finale un assist teso di Schweinsteiger viene deviato nella propria porta da Deeney stesso: finisce 1-2 ed ora lo United ha anche scavalcato i cugini.

Stupisce ancora il Liverpool di Klopp: dopo la vittoria in casa del Chelsea, arriva quella in casa di un’altra big, il Manchester City. Il primo tempo è tutto a tinte verdeoro: Firmino mette in area una palla ghiotta, sfortunatamente deviata in rete dal difensore Mangala; poco dopo è sempre Firmino ad innescare il goal di Coutinho, che poi può rendere il favore, invertendo assistman e realizzatore. 0-3 ed Etihad Stadium impietrito, è solo una fiammata di Aguero fresco di rientro, dopo ben 9 partite di assenza, a tenere vivi i Citizens; nella ripresa tuttavia i Reds sono abili a difendere il risultato, completa il capolavoro di giornata una gran botta di Skrtel che all’81’ fissa il risultato sul definitivo e storico 1-4.

Con diverse proporzioni nel risultato, perde terreno anche l’Arsenal di Wenger, che si vede superato dallo United; apre illusoriamente le marcature Giroud, ma le reti di Morrison e la sfortunata autorete di Arteta portano in pochi minuti i Gunners in svantaggio; provano nella ripresa a recuperare in ogni modo, c’è l’occasione con calcio di rigore che però Santi Cazorla spara alle stelle, finisce 2-1. Finisce meritatamente al Tottenham il derby londinese con il West Ham: gara dominata dagli Spurs dall’inizio alla fine, apre le marcature il solito Kane, raddoppia Alderweireld, ancora Kane e poi Walker, per un match che assume i contorni dell’umiliazione; consente di salvare la faccia la realizzazione nel finale per Lanzini, al White Hart Lane è 4-1 ed il Tottenham si porta a soli -4 dalla vetta, nell’olimpo delle grandi.

Torna alla vittoria, striminzita e sofferta per 1-0, il Chelsea di Mourinho: match dominato in casa contro il Norwich, limitato il risultato per quanto visto, a sbloccarla è bomber Diego Costa al 64’, che prova a cancellare lo spauracchio del brutto avvio di stagione, la strada da fare è ancora tanta. Torna alla vittoria e si dimostra outsider di gran livello l’Everton di Martinez: con il pessimo Aston Villa di quest’anno (appena 5 punti in 13 uscite stagionali) è goleada per 4-0, doppiette per Barkley e Lukaku (il belga vicecapocannoniere del torneo in solitaria), i Toffees provano a lanciarsi per un posto in Europa.

Sconfitta di misura per il Southampton, che in casa viene battuto da uno Stoke coriaceo, alla seconda vittoria consecutiva dopo quella casalinga con i campioni in carica del Chelsea: finisce 1-0, la marcatura decisiva in apertura porta la firma di Bojan Krkic, a nulla valgono i tentativi di Pellè e compagni di recuperare lo svantaggio. Nel monday night, è ancora Defoe a portare punti pesanti per i Black Cats del Sunderland, vittoriosi per 0-1 in casa di un Crystal Palace apparso ancora in grande forma, ma che non riesce a trovare la via del goal.

Chiude il riepilogo di giornata il match tra Swansea e Bournemouth, tante emozioni e goal tutte nel primo tempo: finisce 2-2 con il vantaggio di due reti siglato dagli ospiti, con King e Gosling; pareggiano i conti Ayew prima e Shelvey poi, partita tutto sommato equilibrato e risultato giusto.

Premier League 13/a giornata:
Watford – Manchester United 1-2
Chelsea – Norwich 1-0
Everton – Aston Villa 4-0
Newcastle – Leicester 0-3
Southampton – Stoke 0-1
Swansea – Bournemouth 2-2
West Brom – Arsenal 2-1
Manchester City – Liverpool 1-4
Tottenham – West Ham 4-1
Crystal Palace – Sunderland 0-1

Classifica:
Leicester 28; Manchester United 27; Manchester City, Arsenal 26; Tottenham 24; West Ham 21; Everton, Southampton, Liverpool 20; Crystal Palace, Stoke 19; West Brom 17; Watford 16; Swansea, Chelsea 14; Norwich 12; Newcastle 10; Sunderland, Bournemouth 9; Aston Villa 5

Marcatori:
Vardy (Leicester) 13; Lukaku (Everton) 9; Kane (Tottenham) 8; Aguero (Manchester City), Giroud (Arsenal), Ighalo (Watford), Mahrez (Leicester) 7; Ayew (Swansea), Pellè (Southampton), Sanchez (Arsenal), Wijnaldum (Newcastle) 6

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