Premier League 10/a giornata: Chelsea avanti soffrendo con il QPR, ancora Southampton a rincorrere; al City il derby di Manchester

Alexis Sanchez trascina l’Arsenal che resta in scia e aggancia il West Ham in quarta posizione; Liverpool ko a Newcastle; Everton solo pari in casa del Sunderland. Clamoroso Tottenham: rimonta lo svantaggio e vince allo scadere.

di G. Giammusso

E’ credenza comune che le grandi squadre siano vincenti anche e soprattutto quando riescono a spuntare vittorie in partite dove la sofferenza è manifesta: è proprio il caso del Chelsea che fa en plein di vittorie tra le mura amiche, collezionando la quinta vittoria della stagione su cinque uscite, battendo per 2-1, nell’ennesimo derby londinese, un QPR modesto solo sulla carta. Il migliore in campo è senz’altro il brasiliano Oscar, che oltre ad una realizzazione personale di pregevole fattura (esterno a giro sul secondo palo) tiene le redini dei suoi, illuminando il gioco offensivo; al temporaneo vantaggio fa eco nel secondo tempo Austin, con il QPR che rischia, di lì a poco, addirittura di passare in vantaggio. A riportare avanti il Chelsea è un’azione personale del gioiellino Hazard, che costringe la difesa avversaria ad atterrarlo in area di rigore: il talentuoso belga si presenta sul dischetto e con estrema freddezza spiazza il portiere, fissando il risultato sul definitivo 2-1.

Non perde terreno il Southampton, mantenendo la clamorosa seconda posizione, che batte di misura un arcigno Hull City per 0-1: la squadra di Koeman gestisce bene un avversario ostico, con intelligenza tattica e cinismo, portando in casa 3 punti pesantissimi. La rete è in apertura il keniota Wanyama, ma è l’italiano Pelle’, in un eccellente stato di forma, ad illuminare la manovra offensiva, stavolta in veste di creatore di gioco anziché di finalizzatore: il Southampton vince e realizza la settima vittoria nelle ultime otto uscite di campionato.

Mantiene il contatto con la vetta il Manchester City, che in un bellissimo derby di Manchester strappa una vittoria pesantissima con il risultato minimo: è 1-0 all’Etihad, la rete del solito Aguero capocannoniere della Premier con 10 reti. I Citizens si presentano con un’organizzazione di gioco migliore, Yaya Toure macina palloni e tatticismo nella manovra di centrocampo volta alla costruzione di gioco; i Red Devils dal canto loro rischiano in più occasioni il pari, ma è un ottimo Hart a mantenersi concentrato e negare la gioia del goal. La partita è fortemente influenzata dalla maldestra espulsione per doppia ammonizione di Smalling al 39’ del primo tempo che, seppur sullo 0-0, rende una partita già difficile tutta in salita per il Manchester United.

E’ finalmente continuità di vittorie per i Gunners dell’Arsenal: per l’ennesima volta in questo campionato è il cileno Alexis Sanchez a prendere la squadra per mano, trascinando la formazione londinese ad una vittoria solo in apparenza semplice contro il Burnley ultimo in classifica: la partita si sblocca solo al 70’ con il campione cileno che realizza su delizioso cross di Chambers che di lì a pochissimo segna anche una meritata realizzazione personale, di ribattuta sugli sviluppi di un calcio d’angolo; il sigillo finale porta ancora la firma di Sanchez che firma la doppietta personale portandosi a quota 7 reti in questo campionato.

Non riesce a sbloccare la partita l’Everton, che raggiunge il terzo risultato utile consecutivo per 0-0 con uno Swansea non irresistibile: i Toffees mettono sotto pressione in tutti i modi i Cigni gallesi, ma Eto’o e compagni non riescono a realizzare la rete che varrebbe la terza vittoria di fila; a nulla serve l’innesto di Lukaku per lo stanco McGeady nella seconda metà del secondo tempo, la partita rimane fissata sul risultato con il quale era cominciata.

Dall’altra sponda della città, il Liverpool subisce nuovamente la beffa della sconfitta, in una partita dove domina in termini di possesso palla ma è costretta a subire sulle veloci ripartenze delle Magpies: da un’azione scaturita sulla sinistra Moreno pasticcia e consente a Perez di realizzare la rete della vittoria per 1-0; da segnalare un Balotelli propositivo in fase offensiva ma ancora lungi dai colpi da campione che l’allenatore Rodgers si aspettava per risollevare le sorti dei Reds, dallo zoppicante cammino in questo avvio di campionato.

Clamoroso Tottenham: subito sotto con un goal di Weimann, in casa di un Aston Villa fuori dal migliore stato di forma (solo 10 punti raccolti finora, tutti nelle primissime partite di campionato), ribalta in pochi minuti la partita nel finale. La prima realizzazione è una rete scaturita nell’ambito di una mischia, dove è rapace Chadli a capitallizare; è altresì una fortunosa deviazione della barriera, su una punizione a tempo scaduto, a far depositare la palla in rete per il definitivo 1-2.

Chiudono il quadro della 10/a giornata la vittoria pesante per 0-1 del West Brom in casa del Leicester ed il pari per 2-2 tra Stoke e West Ham, che consente agli Hammers di conquistare il quarto risultato utile consecutivo; nel monday night è partita ricca di goal tra Crystal Palace e Sunderland: la spunta quest’ultima con un 1-3 fuori casa.

Di seguito il tabellino della decima giornata di Premier League:

Newcastle – Liverpool 1-0
Arsenal – Burnley 3-0
Chelsea – QPR 2-1
Everton – Swansea 0-0
Hull – Southampton 0-1
Leicester – West Brom 0-1
Stoke – West Ham 2-2
Manchester City – Manchester United 1-0
Aston Villa – Tottenham 1-2
Crystal Palace – Sunderland 1-3

Classifica Premier League:

Chelsea 26; Southampton 22; Manchester City 20; Arsenal, West Ham 17; Swansea 15; Liverpool, Tottenham 14; Everton, Manchester United, West Brom, Newcastle 13; Stoke 12; Hull, Sunderland 11; Aston Villa 10; Crystal Palace, Leicester 9; QPR 7; Burnley 4

Classifica marcatori:

Aguero (Manchester City) 10; Costa (Chelsea) 9; Berahino (West Brom), Sanchez (Arsenal) 7; Pelle’ (Southampton), Sakho (West Ham) 6; Austin (QPR), Chadli (Tottenham), Ulloa (Leicester) 5

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