Perez: “Real Madrid-Bale? 100 milioni sono tanti”

di finconsadmin

”Cento milioni sono tanti, sono tanti per qualsiasi cosa”. Follie si’, ma fino ad un certo punto. Florentino Perez e il Real Madrid non sembrano disposti a investire una somma a 3 cifre per strappare Gareth Bale al Tottenham.

Il presidente dei blancos si lascia sfuggire qualche parola sulla trattativa per l’esterno gallese, protagonista della principale telenovela del mercato. Il club inglese non ha nessuna intenzione di fare sconti e accetterebbe di far partire il 24enne solo per un’offerta record.

 

”Non siamo soliti parlare di giocatori per rispetto nei confronti dell’atleta, del club e del presidente con cui abbiamo una amicizia consolidata dopo l’acquisto di Modric nella scorsa stagione”, dice Perez in un’intervista al network Espn. ”Se non parlo di nomi, non parlo di soldi. Pero’ 100 milioni mi sembrano tanti, mi sembrano tanti per qualsiasi cosa”, afferma. ”Non parlo di giocatori -dice subito dopo- e non parlo di denaro perche’ non devo e non posso”. Il Real Madrid e’ impegnato anche nella trattativa per il prolungamento del contratto di Cristiano Ronaldo, vincolato attualmente fino al 2015. ”Siamo entrambi convinti che chiudera’ la sua carriera al Real Madrid. Cercheremo di risolvere tutto per la fine dell’estate, probabilmente entro la fine di questo mese o all’inizio del prossimo. Non abbiamo fretta, vista la volonta di concludere”.

 

”Risolveremo la questione con soddisfazione, e’ il mio desiderio e credo anche il suo”. Perez promuove a pieni voti il tecnico Carlo Ancelotti dopo un mese di lavoro. ”E’ un tecnico di grande  esperienza, abituato a gestire i top player. Per lui, il trionfo e’ la norma e le vittorie sono un’abitudine”, dice Perez, convinto che  l’italiano sapra’ offrire ”un gioco spettacolare, in linea con la  storia del Real Madrid”. Nel triennio caratterizzato dal ‘regno’ di  Jose’ Mourinho, i blancos non sempre hanno brillato per il gioco proposto.

 

”Lo scorso anno -dice Perez- abbiamo cominciato male e questo  ha condizionato tutta la stagione. Ma in questi 3 anni con Mourinho  c’e’ stato un’importante salto di qualita’. Al Real Madrid, tutto  viene amplificato: questa e’ la nostra storia e la nostra grandezza.  Bisogna gestire la pressione con cui dobbiamo convivere tutti:  giocatori, allenatore e presidente. Io, pero’, ho piu’ esperienza. Chi arriva qui per la prima volta -conclude- non considera tutto questo  normale. Chi conosce la situazione, pero’, sa che questo ha reso il  Real Madrid il club piu’ grande’‘. (Adnkronos)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy