Paolillo (ex Dg Inter): “Il calcio italiano sarà sempre di più la provincia di quello europeo”

“Il Financial Fair Play impone i conti in ordine, ma per averli si deve incassare, serve implementare il fatturato. E a incassare sono sempre gli stessi club”

di Redazione, @forzaroma

Ernesto Paolillo, già Amministratore delegato e Direttore generale dell’Inter di Moratti che vinse tutto con Mourinho, tra i fondatori del Financial Fair Play, è intervenuto a Tele Radio Stereo. Ecco le sue parole:

C’è un enorme abbassamento del livello di competitività del nostro calcio. E’ vero che, per esempio, la Juventus è stata sfortunata, ma il dislivello rispetto al resto delle big d’Europa è notevole.

C’è una correlazione molto stretta fra il totale dei ricavi e i risultati sportivi. Chi ha i ricavi più alti, per esempio in Italia la Juventus, fa più risultati. Real Madrid, Bayern Monaco, Manchester United, salvo quest’anno perché per vincere servono anche i bravi allenatori, arrivano sempre in fondo.

Il Financial Fair Play impone i conti in ordine, ma per averli si deve incassare, serve implementare il fatturato. E a incassare sono sempre gli stessi club.

Oggi un’italiana senza coppe rischia troppo. E proprio per questo il nostro calcio deve cambiare. Si deve capire che non ci si può sempre affidare ai soldi dell’Uefa. Servono per esempio gli stadi di proprietà. Francia e Olanda oggi hanno la stessa media spettatori negli stadi. E’ inammissibile, soprattutto perché questi sono dati non recenti, ma certificati ormai da quasi dieci anni.

Se non si aprono gli occhi, il calcio italiano sarà sempre di più la provincia del calcio europeo. Sempre più periferica.

Ho valutato severamente l’Inter non perché abbia lavorato con Thohir. Quindi non giudicavo il proprietario. Ma i conti dell’Inter. Da quando un nuovo investitore ha preso in mano un club di calcio, in tre anni mi aspettavo un miglioramento e non un peggioramento di dati, perché un giudizio diventa attendibile se fatto su base triennale. Non mi aspettavo numeri così in negativo.

Per l’Inter il progetto tecnico è la conseguenza di quello economico. Senza i mezzi economici a disposizione, non puoi allestire una squadra di livello. Poi sono stati commessi anche degli errori, quando si sono presi giocatori che sono stati poco utilizzati o utilizzati male.

Mourinho lo conosco benissimo. Coi mezzi che gli metterà a disposizione lo United e con la voglia di vincere che lui dà ai suoi calciatori, saprà fare molto di più di quanto fatto negli ultimi anni. Con lui il Manchester tornerà ai vertici del calcio europeo”

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