Si tratta del primo allenatore straniero ad aver portato la Turchia agli Europei. Dopo il successo con la Lettonia è stato trascinato sotto la curva
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Vincenzo Montella ci ha messo poco per diventare un idolo in Turchia. Con appena due partite alla guida della nazionale, l'ex attaccante si è preso un posto nella storia sportiva del Paese. È diventato infatti il primo commissario tecnico straniero ad ottenere la qualificazione ai prossimi campionati Europei. Decisiva l'inattesa vittoria sulla Croazia prima del successo con la Lettonia. A 49 anni l'ex aeroplanino è diventato il 21° allenatore straniero della nazionale, riuscendo lì dove in tanti avevano fallito. Il bello per l'ex bomber è arrivato però dopo il fischio finale quando si è scatenata la festa turca. Calhanoglu ad un certo punto lo ha preso per mano e lo ha trascinato letteralmente sotto il settore occupato dalla parte più calda della tifoseria turca. E qui Montella si è scatenato guidando i cori dei sostenitori con ampi gesti: prima indice davanti alla bocca per il "silenzio" e poi due colpi di tamburo a dare il la ad un'esplosione di entusiasmo. Pochi secondi dopo ecco che sono arrivati tutti i calciatori che hanno preso Montella e hanno iniziato a strattonarlo, con tanto di buffetti per condividere la gioia per il risultato. Montella in poco tempo è riuscito a stabilire un feeling eccezionale con tutto il gruppo. Basti pensare che Yunus Akgun dopo aver segnato (il suo gol è stato poi annullato), ha voluto celebrare il suo allenatore facendo l'aeroplanino, ovvero l'esultanza resa celebre proprio da Montella.
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