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Milan, ufficiale la sentenza Uefa: trattenuti 12 milioni, rosa ridotta e obbligo di pareggio di bilancio

LaPresse

I rossoneri non potranno includere più di 21 giocatori in lista Uefa nelle prossime due stagioni

Redazione

Dopo il caos degli ultimi mesi, con il rischio dell'esclusione dalle coppe e il cambio di proprietà, l'Uefa si è pronunciata ufficialmente sul Milan. La sentenza dell'organo europeo prevede l'obbligo di pareggio di bilancio entro il 30 giugno 2021. Se non dovesse essere rispettata questa condizione, i rossoneri verranno esclusi dalle coppe per le due stagioni successive. Inoltre, verranno trattenuti 12 milioni dai premi Uefa per questa stagione e la rosa per le prossime due stagioni nelle competizioni europee non dovrà superare i 21 giocatori.

Ecco il comunicato ufficiale:

"La camera arbitrale dell'Organo UEFA di Controllo Finanziario dei Club (CFCB) ha preso la decisione sul caso AC Milan dopo la sentenza del Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS 2018/A/5808, AC Milan contro UEFA). Il TAS aveva deferito la questione alla CFCB affinché imponesse una misura disciplinare adeguata per la violazione delle regole sulle licenze per club e sul fair play finanziario UEFA, con particolare riferimento al pareggio di bilancio.

Di conseguenza, se il club non dovesse rispettare il pareggio di bilancio al 30 giugno 2021, sarà escluso dalla partecipazione alla successiva competizione UEFA alla quale dovesse qualificarsi nel corso delle due stagioni successive, 2022/23 e 2023/24. Al club verranno anche trattenuti 12 milioni di euro di profitti della UEFA Europa League 2018/19. Inoltre, non potrà registrare più di 21 giocatori per le competizioni UEFA 2019/20 e 2020/21.

Contro questa sentenza, la società può presentare ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport, come previsto dall'articolo 34(2) delle Norme procedurali dell'Organo UEFA di Controllo Finanziario dei Club e dagli articoli 62 e 63 degli Statuti UEFA".