Liga, Barcellona-Real Madrid 2-1: Suarez decide il clasico. Luis Enrique in fuga mentre la “Casa Blanca” brucia

Il Barça vince e allunga sul Real, che regge bene un tempo e mezzo ma crolla nel finale.

di Piernunzio Pennisi, @ppen85

E’ terminato con il risultato di 2-1 per il Barcellona il secondo clasico di questa stagione, disputato questa sera al Camp Nou. I blaugrana si sono imposti meritatamente, al termine di una partita non bellissima ma molto combattuta, in cui gli avversari hanno venduto cara la pelle nonostante stiano vivendo un evidente momento di difficoltà. Nel primo tempo il Barcellona è partito con aggressività mettendo pressione agli ospiti; il Real ha iniziato con un atteggiamento prudente, cercando di graffiare con le ripartenze. Al 12’ i blancos si sono distesi ed hanno costruito la prima vera palla gol: al termine di un contropiede spinto dall’energia di Marcelo, Benzema ha servito Ronaldo in posizione defilata in area di rigore, ma la conclusione dell’asso portoghese si è stampata sulla traversa. Nonostante lo spavento il Barça non si è ritratto ed ha continuato a tessere le proprie trame sebbene con ritmo più lento rispetto a quello a cui ci ha abituato negli ultimi tempi.  Al 19’, i blaugrana si sono portati in vantaggio con Mathieu, bravo a prendere il tempo a Sergio Ramos e a piazzare il pallone alle spalle di Bravo schiacciandolo in rete di testa. Il Real ha accusato il colpo, e, al 30’, è stato graziato da Neymar, che, a seguito di un tiro di Suarez ribattuto, si è trovato sui piedi una pallone da spingere in porta ma l’ha sostanzialmente consegnato a Casillas con un piatto debole ed innocuo, fallendo una occasione incredibile per portare i suoi sul 2-0. Sul ribaltamento di fronte, il peccato di ciniscmo del brasiliano è stato duramente punito: Modric ha cercato Benzema in area e il centravanti transalpino, con un geniale colpo di tacco, è riuscito a servire Cristiano Ronaldo; il portoghese ha anticipato tutta la difesa e, con la punta del piede, ha trafitto Claudio Bravo. Nel finale di tempo il Real ha preso fiducia ed è riuscito a mettere in apprensione un Barça apparso a tratti in  grave difficoltà nel contenere gli attaccanti ospiti.

 

In avvio di ripresa il Real si è subito reso pericoloso con una splendida azione di contropiede, conclusa da un violento tiro di Benzema ribattuto da Bravo. I padroni di casa, un po’ pigri nell’aggredire gli avversari nella pressione sui portatori di palla nella propria metà campo e lenti nel possesso sono apparsi in leggera difficoltà in questa fase della partita. Al 55’ i blaugrana si sono riportati avanti con una fiammata improvvisa: Daniel Alves ha pescato da suo cilindro un lancio di 40 metri con il contagiri per imbeccare Suarez; il pistolero ha messo giù il pallone con  un aggancio sensazionale che gli ha permesso di prendere il tempo a Pepe e trovare lo spazio per piazzare un destro di precisione chirurgica sul secondo palo. Dopo il nuovo vantaggio, gli uomini di Luis Enrique hanno controllato la situazione in maniera piuttosto agevole: i padroni di casa hanno avuto diverse occasioni per piazzare il colpo del KO, specialmente al 74’ con un gran sinistro a giro di Messi dopo un numero dei suoi e al 75’ con una conclusione a lato di Neymar, che ha sprecato svirgolando un gran pallone servitogli dall’argentino; il Real ha accusato il colpo ma al 79’ ha sfiorato il gol con Benzema, decisamente uno dei più ispirati tra i suoi. Nel finale Ancelotti ha tentato il tutto per tutto aggiungendo anche Jesè alla sua batteria di uomini offensivi, ma  è stato ancora il Barcellona a controllare la partita con qualità e personalità, sfiorando la rete in più occasioni e graziando gli avversari da un passivo peggiore per qualche imprecisione sotto porta. Il triplice fischio dell’arbitro Lahoz, ha sancito la fine della partita con il risultato di 2-1 per gli uomini  di Luis Enrique, che allungano sui rivali portandosi a +4 in classifica. Il Barça consegue una vittoria più netta di quanto il risultato non lasci pensare, anche se si è trovato di fronte un Real che è apparso più vitale rispetto ad alcune recenti uscite. Da stasera, la Liga ha un chiaro padrone ed Ancelotti qualche problema in più: chissà se  tifosi e critica sapranno guardare il bicchiere mezzo pieno, accontentandosi dei segnali positivi che la squadra ha mostrato, o continueranno ad attaccare a testa bassa il tecnico di Reggiolo.

 

TABELLINO

 

Barcellona-Real Madrid 2-1

 

Barcellona (4-3-3): Bravo; D.Alves, Piquè, Mathieu, Alba; Rakitic(76’Busquets), Mascherano, Iniesta(80’Xavi); Messi, Suarez, Neymar(84’Rafinha).
A disposizione: Ter Stergen, Adriano, Bartrà, Pedro.
Allenatore: Luis Enrique

 

Real Madrid (4-3-3): Casillas; Marcelo, Pepe(73’Varane), S.Ramos, Carvajal; Modric(88’Lucas Silva), Kroos, Isco(81’Jesè); Bale, Benzema, Ronaldo.
A disposizione: Navas, Arbeloa, Illarramendi, Hernandez.
Allenatore: Carlo Ancelotti

 

Arbitro: Lahoz

 

Reti: 19’ Mathieu, 31’C.Ronaldo, 56’Suarez,
NOTE Ammoniti: Ramos, J.Alba, Pepe, Ronaldo, Suarez, Iniesta, Izco, Mascherano, Dani Alves
Espulsi:-

 

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