La lotta al calcioscommesse in futuro la confisca dei beni

di finconsadmin

(Repubblica.it – Spy Calcio Fulvio Bianchi) Pene più dure per la frode sportiva: il capo della polizia, prefetto Alessandro Pansa, è in piena sintonia con il presidente della Lega di serie B, Andrea Abodi. I due si sono incontrati: la lotta alle scommesse illecite verrà incrementata.

 

Come? Colpendo i patrimoni. Con la confisca dei beni. Sicuramente un provvedimento che preoccuperebbe molti calciatori o allenatori che sono caduti in questi anni in tentazione. Bisognerà modificare la legge, ma c’è da sperare che ci sia una reazione positiva da parte del mondo politico. Quello dello sport cerca di fare la sua parte. Abodi, come co-organizzatore del torneo di Viareggio, ha chiesto ai Monopoli di Stato di non inserire nel palinsesto le scommesse. Perché? Perché i “tornei giovanili-spiega Abodi- sono i più esposti. Se ci saranno scommesse a Viareggio si sa già che saranno illecite. Bisogna distinguere chiaramente fra quello che è lecito e quello che non lo è. E io dico che chi sbaglia deve uscire dal mondo del calcio”.

 

Così non è, per ora. A forza di sconti (ma il Tnas per fortuna ha i mesi contati…) molti calciatori-allenatori-dirigenti tornano sovente nel loro mondo. Abodi aspetta inoltre dal Coni il nuovo assetto della giustizia sportiva, criticata da Abete, Petrucci e Barelli. Ci lavorerà Giulio Napolitano: ha tempo sino a maggio. Malagò ha voluto dare un segnale, ma forse è andato un po’ oltre le aspettative. Necessaria quindi una correzione in corsa. Intanto la Lega di B, fra le più attive, oggi nella sede dell’Anci, alla presenza anche di Giancarlo Abete, ha presentato le sue nuove iniziative.

 

 

Tema, “socialità e territorio”. Da febbraio parte il progetto “un giorno per la nostra città”, coinvolti tutti i 22 club di serie B. Le aree di intervento riguarderanno i bambini, gli anziani, i disabili e il decoro urbano. Dovrebbe nascere inoltre il Sei Nazioni per la rappresentative B, mentra va avanti B Futura per la ristrutturazione o costruzione di nuovi impianti (vedi Lanciano). Abodi si rammarica: “Le Leghe sono mondi a parte, purtroppo: ognuna viaggia per conto suo”. La riforma dei campionati (di A e B) sarebbe indispensabile, ma si procede con troppa lentezza.

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