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MILAN, ITALY - NOVEMBER 16: Italy coach Gennaro Gattuso looks on before the FIFA World Cup 2026 qualifier match between Italy and Norway at San Siro Stadium on November 16, 2025 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
L’Italia è pronta. O meglio, deve esserlo. Domani ci sarà l’attesissima finale playoff contro la Bosnia: botta secca, chi perde è fuori. Gli azzurri non possono permettersi un altro passo falso: non andare ai Mondiali aprirebbe scenari davvero spiacevoli per il movimento. La pressione è tutta su Gattuso. Il ct italiano ha preso le redini di una Nazionale mentalmente a pezzi, dopo il periodo non proprio roseo sotto la guida di Spalletti. L’ex allenatore del Milan ha presentato il match in conferenza stampa, toccando vari argomenti. A stupire sono state le parole riservate all’ex Roma, Dzeko: "Ho una buona amicizia da qualche anno. La stagione scorsa, quando ero all’Hajduk, poteva venire a giocare qui. I primi anni che ci parlavo avevo percepito lo spessore dell’uomo. Come calciatore lo conoscete tutti; come uomo, non mi sorprendono le parole. Ha grandissimi valori. Penso che stamattina non si sia smentito. Complimenti a lui per quello che ha fatto e sta facendo, ma anche per lo spessore dell’uomo." Poi Gattuso ha parlato della partita: "Loro sono qui, si giocano la loro partita nel loro stadio. Ripeto: quello che è successo non mi è piaciuto per questo motivo. Non è capitato niente. Dimarco era là con i suoi famigliari, tranquillo. È successo quel che è successo. Il rispetto che abbiamo nei confronti della Bosnia è enorme, per quello che dimostrano in campo. Poi i tifosi… Non hanno mai fatto gol, non mi è capitato."
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