Il tecnico francese non si pente di aver rimaneggiato la formazione titolare per far riposare alcuni elementi. Su Gervinho: "Ha fatto una buona gara". Intanto, il portierone polacco raccoglie elogi dalla patria. Oggi squadra subito in campo in vista del big match di mercoledì con il Barcellona
E’ un risveglio sereno quello della Roma e dei romanisti, dopo la sofferta vittoria di Frosinone grazie ai gol di Iago Falque e Juan Manuel Iturbe. L’attenzione dei media è tutta per loro, oltre che per Szczesny, protagonista di una bella parata su Tonev nel primo tempo e in generale di una prestazione ampiamente sopra la sufficienza. Nonostante l’ampio turnover, mister Garcia ha raccolto i 3 punti e si gode il successo prima del big match di Champions contro il Barcellona, mercoledì sera all’Olimpico.
GARCIA DIFENDE IL TURNOVER E GERVINHO Non sono di certo mancate le critiche e le perplessità, sia per l’11 titolare schierato al “Matusa”, sia per i cambi operati dal tecnico francese nel secondo tempo: fuori da subito Salah e Nainggolan, dentro Gervinho con Totti a far coppia con Dzeko. Dopodiché, prima del raddoppio arrivato nel recupero, fuori il centravanti bosniaco per Nainggolan, Totti per Iturbe e Iago Falque per Salah. Il cambio di uomini e modulo ha reso più veloce e imprevedibile la Roma, che è tornata a mettere in difficoltà un Frosinone a tratti arrembante e vicino al pareggio. “Ho risparmiato Nainggolan - ha spiegato alla stampa Garcia - che aveva giocato due volte col Belgio, ho una rosa ampia e do fiducia a tutti, fino a quando i giocatori danno tutto in campo, come ha fatto Iturbe”. Ma molti, quasi tutti, si sono chiesti il perché di un Gervinho 90 minuti in campo nonostante la prestazione scialba, a tratti fastidiosa dell’ivoriano: “Gervinho? - si è giustificao l’ex Lille - Contro una difesa schierata serve un giocatore che salti l’uomo e lui lo fa. È stato uomo partita con il Real Madrid e il Valencia in amichevole, ha disputato una buona gara”. Iturbe, nel frattempo, si gode il primo gol in campionato, il quarto da quando è nella Capitale. E pensare che il 29 agosto era quasi del Genoa: “Ho sempre voluto rimanere, i compagni mi hanno dato una carica immensa”.
SUPER SZCZESNY Quando Sabatini lo ha portato a Roma, in prestito gratuito dall’Arsenal, più di qualcuno ha storto il naso. Altri, quasi tutti, hanno cominciato a chiamarlo “Coso”, per via del suo nome quasi impronunciabile. Sta di fatto che Wojciech Szczesny si è già guadagnato l’affetto dei tifosi e le sue parate – 5 su 5 tiri nello specchio ieri – fanno eco anche in patria. Un portale polacco, infatti, lo ha eletto tra gli eroi della gara contro il Frosinone. Peccato - per loro - che il commissario tecnico della sua nazionale lo tenga in panchina, come successo per 180 minuti negli ultimi due impegni.
STATISTICHE A CONFRONTO: ROMA OK, JUVE NO Sette punti dopo tre partite per la Roma. Uno per la Juve. Due dati molto differenti che fanno ben sperare i giallorossi e tremare i bianconeri. In casa romanista, infatti, l’ultima volta con questo score dopo 270 minuti era stata nel 2003/2004 con Fabio Capello in panchina. Finimmo secondi alle spalle del Milan, ma il campionato fu a larghi tratti emozionante per Totti e compagni. In Serie A, invece, nessuna squadra Campione d’Italia è rimasta ferma a 1 punto dopo 3 gare: non è mai successo in 83 anni. Marotta forse non conosce questo dato, ma oggi intervistato dalla Rai ha espresso tutta la sua preoccupazione: “Non mi aspettavo un inizio così difficile, basta alibi. Torneremo a vincere. Consiglio ad Allegri di non pensare alle vittorie del passato”.
SERIE A, DERBY NERAZZURRO Quattro partite si sono concluse sul 2-2, in questa domenica di calcio per lo più sotto la pioggia: Verona-Torino, Sassuolo-Atalanta, Empoli-Napoli e Palermo-Carpi. È tornata alla vittoria la Lazio, 2-0 all’Udinese sotto il diluvio universale. Doppietta di Matri entrato al 55°. L'Inter di Mancini batte anche il Milan, 1-0 gol di Guarin e adesso guarda tutti dall'alto in solitaria con 9 punti.
Nel frattempo a Trigoria stamattina la Roma è scesa in campo: prima palestra, poi atletica e tattica in campo con partita conclusiva. Personalizzato per Pjanic. Secondo quanto riportato da Sky Sport, Garcia ha trattenuto i suoi per alcuni minuti, tenendo un discorso in vista dell’impegno col Barcellona.Valerio Valeri
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