Fiorentina, Montella: “Campionato straordinario della Roma ma vogliamo vincere”

di finconsadmin

Vincenzo Montella ha parlato in occasione della consueta conferenza stampa pre-gara nella sala stampa “Manuela Righini” di Firenze. Ecco le sue parole:

 

 

Sulla partita maledetta contro la Roma: “Sarà perché gli voglio ancora bene. Mi ricordo tutte le partite giocate contro i giallorossi. L’unica che ci poteva stare di perdere è stata l’ultima, le altre non meritavamo di perdere. Anzi spesso abbiamo anche giocato meglio”.

 

Sulla differenza tra Roma e Fiorentina: “A conti fatti non so se sono le assenze oppure il fatto che abbiamo giocato di più. Credo che la Roma abbia tanti giocatori di grande livello soprattutto nei ricambi. Anche all’andata fece la differenza un giocatore come Destro. A parità di condizioni, non credo che però ci sia questa grande differenza tra le due squadre”.

 

Sulla Roma e lo scudetto: “Hanno fatto un campionato straordinario. E’ la squadra che nel corso della partita sa leggere meglio le situazioni di gioco. I campionati però si vincono se sei la migliore e quindi ha trovato una Juve imbattibile che non le ha permesso di vincere. Credo anche che se la Juve non avesse battuto l’Udinese si sarebbe riaperto il campionato, ma i bianconeri hanno dimostrato di non mollare un centimetro. Però nel calcio può succedere di tutto, anche all’ultima giornata”.

 

Su cosa chiede alla squadra Montella: “Vorrei vedere la squadra che provi fin da subito a vincere la partita attraverso la propria identità. Mi aspetto anche una bella partita sotto il punto di vista tattico. Noi manterremo il nostro credo perchè anche se cambiassimo modulo, la Roma avrebbe modo di metterci in difficoltà”.

 

Su Fiorentina-Roma come spot per il calcio italiano: “Non so se sono le squadre che giocano meglio. Troppo spesso ci si dimentica della Juventus in questo conto. Per gran parte del campionato anche l’Inter ha giocato molto bene”.

 

Su Matri: “Ha le sue possibilità come gli altri. Vediamo domani”

 

Su Garcia: “Non so se ha portato caratteristiche diverse, ma è un tecnico che ha il gruppo e il singolo dalla sua. Ogni giocatore dà tutto in campo anche quando è coinvolto di meno. Ha grande pragmatismo. E’ un allenatore attento a tutto con grande equilibrio”.

 

Su Gervinho: “E’ un giocatore veloce, c’è poco da fare. Dobbiamo limitare gli appoggi e non permettergli di prendere velocità. Bisogna marcare gli appoggi per fargli arrivare pochi rifornimenti”.

 

Sulle differenze tra Gervinho e Cuadrado: “Che il colombiano cambia molti ruoli e invece Gervinho gioca sempre ala”.

 

Sul clima a Firenze: “E’ da un po’ che mi capita di sentire i pensieri dei fiorentini in vista di Napoli e Roma. I tifosi si fanno sentire”.

 

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