De Laurentiis: “Le Nazionali non disturbino la Serie A”

di Redazione, @forzaroma

«La Fifa e la Uefa ostacolano il calcio: non si fanno partite amichevoli delle nazionali quando c’è di mezzo una competizione come la Champions che porta successo,

crescita, introiti, convinzione in chi la gioca: si disattende tutto il lavoro di una società per dieci sciocche partite che non servono a nulla»: così si è lamentato il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, sottolineando anche che «non bisogna disturbare la serie A dai suoi traguardi nazionali e internazionali, altrimenti si vanifica la crescita dei giocatori, si mortificano gli allenatori e i tifosi».

E gli stages invocati dal ct azzurro Cesare Prandelli? «Prandelli ha i suoi problemi, capisco che voglia sperimentare i giocatori ma il mondo è cambiato – ha affermato il presidente del Napoli – Basta con le Under 21, la nazionale deve fare venire fuori i talenti del futuro. Facessero giocare gli Immobile, gli Insigne, ma non facessero giocare chi ha responsabilità». «Bisogna anche ridurre il numero delle partite, ed è compito di Platini imporre che i campionati abbiano meno di 20 squadre», ha affermato prima del Consiglio della Lega di serie A De Laurentiis, che parlando delle ipotesi sui calendari della prossima stagione si è detto contrario «ad iniziare in agosto quando gli italiani sono in vacanza e gli stadi sarebbero vuoti. Invece sono d’accordo a giocare durante e feste di Natale».

 

Ansa

 


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