Calcioscommesse, Times: “Italia paese degli scandali”

di Redazione, @forzaroma

L’Italia come la nazione degli scandali: gli ultimi sviluppi dell’inchiesta su Calcioscommesse travalicano i confini nazionali e ora in Inghilterra si fa l’elenco delle pagine nere scritte dal calcio italiano negli ultimi 30 anni.

Dai due processi per il Totonero (1980 e 1986) a Calciopoli (2006) fino agli arresti eccellenti di Beppe Signori, Cristiano Doni e Stefano Mauri. «Una nazione di scandali», scrive il Times che titola «l’Italia vacilla sotto l’inchiesta per il Calcioscommesse», dedicando un ampia ricostruzione a quanto accaduto in Italia, anche nel ritiro di Coverciano, negli ultimi due giorni. Dall’esclusione della nazionale di Domenico Criscito alle posizioni di Leonardo Bonucci e Antonio Conte, entrambi indagati. Fino alle parole di sdegno e indignazione di Giovanni Trapattoni, a cui l’autorevole quotidiano britannico riserva l’ingrato compito di difendere l’orgoglio italiano. «Mi dispiace perchè‚ commettiamo sempre gli stessi errori, sembra che non sappiamo proprio imparare la lezione», le parole del ct dell’Irlanda, avversaria degli Azzurri a Euro 2012. «Italia colpita dalle ultime novità sul Calcioscommesse, Domenico Criscito escluso dalla rosa», titola il Daily Telegraph. Il Daily Mail, viceversa, preferisce sottolineare le ragioni dell’esclusione del difensore dello Zenit San Pietroburgo, citando le stesse parole di Cesare Prandelli: «Nessun essere umano avrebbe potuto sopportare una pressione simile». L’apertura del Sun, viceversa, Š dedicata ad uno degli illustri arrestati, Mauri: «Il capitano della Lazio arrestato con l’accusa di truccare le partite». L’ultimo capitolo di uno scandalo – scrive il tabloid – che sta colpendo il calcio italiano, ricordando i precedenti fermi di Doni e Signori.

FONTE: (Ansa)

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy