Calcioscommesse: Masiello patteggia 2 anni e 2 mesi

di Redazione, @forzaroma

Due anni e due mesi di squalifica piu’ 30 mila d’euro d’ammenda: questa la proposta avanzata dal pentito Andrea Masiello, approvata dalla Procura federale e ora al vaglio della Commissione Disciplinare nell’ambito del processo sportivo sul calcioscommesse in corso a Roma. L’ex capitano del Bari e’ stato deferito per sei presunti illeciti sportivi. Questi gli altri patteggiamenti proposti dal procuratore Stefano Palazzi: due anni di squalifica e 10 mila euro d’ammenda per Alessandro Parisi; 1 anno e 8 mesi di squalifica piu’ 20 mila euro d’ammenda per Marco Rossi; 4 mesi di squalifica per Bortolo Mutti e Guido Angelozzi; 3 mesi e 10 giorni per Marco Esposito, 2 mesi in continuazione per Filippo Carobbio, un mese in continuazione per Carlo Gervasoni. La Disciplinare si e’ ritirata in camera di consiglio per decidere.

Un punto di penalizzazione e 30mila euro d’ammenda: e’ il patteggiamento concordato tra il Procuratore Federale Stefano Palazzi e la Sampdoria, chiamata a rispondere a livello di responsabilita’ oggettiva per un illecito dell’ex tesserato Stefano Guberti legato a Bari-Samp del 23 aprile 2011, e per responsabilita’ presunta per il comportamento dei tesserati baresi Andrea Masiello e Marco Rossi. La Commissione Disciplinare dovra’ decidere se accordarlo e o meno. Cinque punti di penalizzazione e 80 mila euro d’ammenda: e’ il patteggiamento concordato tra il Procuratore Federale Stefano Palazzi e il Bari.

Mentre intanto l’avvocato difensore di Carobbio accusa: “Ponetevi una domanda: chi ha mandato Stellini da Carobbio per combinare la partita AlbinoLeffe-Siena? Questo è il buco nero del processo: quando avremo questa risposta, capiremo alcune cose. Volete sapere se mi riferisco a Conte? Per noi è un punto evidenziato dalla dichiarazione allegata da Stellini alla propria richiesta di patteggiamento e non chiarita dalle arringhe difensive ascoltate ieri. Filippo Carobbio ha avuto il coraggio di rompere il muro dell’omertà che purtroppo esiste ancora nel mondo del calcio . Lui ha riconosciuto i propri errori e sta pagando, ma è inaccettabile che debba continuare a subire gravi minacce, reiterate calunnie e aggressioni verso la propria famiglia presenti da diversi giorni in rete”.

(Fonte Sportmediaset)

 

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