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Getty Images
La Roma si complica la vita ma, dopo una fatica enorme, riesce a strappare un pareggio contro il Panathinaikos. Questo punto conquistato in totale emergenza (i giallorossi giocano mezzora senza attaccanti) è fondamentale per Gasperini che sale a quota 16 punti chiudendo la fase campionato all'ottavo posto in classifica che significa accesso diretto agli ottavi di finale. Il tecnico da priorità al campionato e, vista anche l'emergenza, opta per un undici titolare totalmente inedito. A difendere la porta di Gollini (all'esordio in giallorosso) c'è il terzetto difensivo formato da Mancini, Ziolkowski e Ghilardi. In mezzo al campo Cristante ed El Aynaoui (alla prima dopo il ritorno dalla Coppa d'Africa) con Celik e Tsimikas sugli esterni. Davanti senza Ferguson (rimasto a Roma) e senza Dybala (out a poche ore dalla partita), spazio a Soulé e Pellegrini con Pisilli alle loro spalle.
In un ambiente surreale con oltre metà stadio chiuso, è la Roma a partire fortissimo creando subito i presupposti per andare in vantaggio. Dopo poco più di un minuto, i giallorossi sfruttano il buco centrale del Panathinaikos per arrivare direttamente in porta: Pellegrini alza la testa e cambia gioco per Tsimikas che, in corsa, calcia di prima intenzione trovando però l'ottima risposta di Lafont. il portiere francese ex Fiorentina è disastroso però qualche istante più tardi quando regala il pallone a Soulé che però sbaglia il controllo non riuscendo a calciare in porta. Sulla palla vagante arriva Pellegrini ma anche lui è lento e macchinoso e permette alla difesa di rientrare. Sei minuti sul cronometro e già due enormi occasioni per la squadra di Gasperini. Al 13esimo però la svolta della partita perché sul lancio lungo di Lafont, Mancini spizza di testa ma non allontana perdendo anche le distanze da Pantovic. Il centrale giallorosso vede sfilare l'attaccante e lo atterra con una trattenuta. Per l'arbitro Munuera è solo ammonizione ma il Var lo richiama e cambia la decisione: cartellino rosso e Roma in 10 uomini. Gasp è una furia con l'arbitro ma la sua squadra, dopo una prima fase di confusione, non si disunisce e continua ad attaccare andando anche vicina al gol con il destro da fuori di El Aynaoui che si spegne di poco sul fondo. A 10 dall'intervallo però ad avere la palla dell'1-0 è il Panathinaikos con il destro da fuori area di Katris che si stampa sulla parte bassa della traversa a Gollini battuto. Dopo 3 minuti di recupero, e un'ultima chance capitata sulla testa di Pisilli, l'arbitro Munuera (tra i peggiori in campo) manda tutti negli spogliatoi. La Roma si complica una partita sulla carta alla portata (visti anche i primi minuti) a causa dell'espulsione di Mancini. All'intervallo è ancora 0-0.
All'intervallo Gasperini ristabilisce la difesa a tre: fuori Matias Soulé e dentro Ndicka. Ad affiancare Pellegrini in zona offensiva è a turno uno tra Pisilli ed El Aynaoui. I giallorossi provano a partire subito forte cercando di sfruttare i calci piazzati ma prima la brutta battuta di Pellegrini e poi il colpo di testa debole di Cristante vanificano tutto. Al 55esimo Celik sfiora un grandissimo gol con un destro al volo (quasi) perfetto che sfiora il palo alla destra di Lafont. Un minuto più tardi ad andare in vantaggio è il Panathinaikos. Sblocca il risultato Taborda che approfitta di un suicidio firmato da Pisilli e soprattutto Ghilardi. Il centrale ex Verona appoggia di testa all'indietro non accorgendosi però dell'avversario piazzato alle sue spalle. Taborda ringrazia, controlla e buca Gollini con l'interno del destro. Gasperini prova a scuotere la squadra inserendo gli unici giocatori disponibili in panchina ovvero Rensch e Wesley. I due esterni subentrano al posto di Cristante e Celik. L'esterno olandese ha subito un'occasione gigantesca per fare 1-1 ma davanti a Lafont sceglie il pallonetta, la soluzione più complicata, che si spegne sul fondo. Al 66esimo è il turno anche dal baby Della Rocca che entra al posto di Pellegrini, dolorante da qualche minuto al flessore della coscia destra. La Roma prova ad insistere e a spingersi in avanti con le ultime forze rimaste. A 10 dalla fine, il coraggio della squadra di Gasperini viene premiata con il gol del pareggio firmato da Ziolkowski. Il centrale polacco è bravissimo a colpire in tuffo di testa sul cross di Pisilli e a battere Lafont. La Roma trova un gol fondamentale che la avvicina alla qualificazione diretta agli ottavi. Dopo 4 minuti di recupero, Munuera manda tutti negli spogliatoi. La Roma acciuffa il pareggio nel finale contro il Panathinaikos, evita i playoff, e vola direttamente al prossimo turno di Europa League.
PANATHINAIKOS (3-4-3): Lafont; Palmer-Brown, Ingason, Touba (73' Skarlatidis); Katris, Siopis, Bakasetas, Kyriakopoulos; Taborda (93' Terzis), Pantovic, Zaroury. A disposizione: Kostaris, Geitonas, Mladenovic, Fikaj, Kotsiras, Renato Sanches, Vynatra, Kaloskamis, Terzis, Skarlatidis. Allenatore: Benitez.
ROMA(3-4-1-2): Gollini; Mancini, Ziolkowski, Ghilardi; Celik (64' Wesley), Cristante (64' Rensch), El Aynaoui, Tsimikas (88' Angelino); Pisilli, Pellegrini (68' Della Rocca); Soulé (46' Ndicka). A disposizione: De Marzi, Svilar, Rensch, Ndicka, Angelino, Wesley, Della Rocca. Allenatore: Gasperini.
Arbitro: Juan Martínez Munuera (Spagna). Assistenti: Carlos Álvarez Fernández e Miguel Martínez. IV Uomo: Miguel Ángel Ortiz Arias. Var: Javier Iglesias Villanueva. AVar. Alejandro Muñiz Ruiz.
Ammoniti: Siopis (P), Ghilardi (R), Pisilli (R)
Espulsi: Mancini (R)
Marcatori: 58' Taborda (P), 80' Ziolkowski (R)
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