Zeman punta la porta, la Roma lo stadio

di Redazione, @forzaroma

(di Giovanni Gallo) – E Zeman ci prende gusto. Dopo la conferenza di presentazione, il tecnico boemo torna a parlare ai microfoni di Roma Channel. Intanto la dirigenza continua a lavorare sugli innesti e sul capitolo stadio.

Il progetto continua, ma gli interpreti sono ben altri; lo capiamo da semplici parole del boemo nella conferenza stampa delle ore 18:00: Io sono più veloce, nel senso che facendo tanto possesso si riesce a dare tempo all’avversario di sistemarsi in difesa ed è normale che contro un avversario chiuso è più difficile rispetto ad una difesa non preparata, non sistemata. La differenza è li…La differenza è proprio quella, alla domanda su Luis Enrique, per il resto il pallone non si butta mai, come i tiri dalla distanza sono della “disperazione”.

Una visione lucida sulla preparazione, doppie sedute perché se si vuol migliorare si deve lavorare, il decantato “trabajo y sudor”, ma molto più trabajo. Ritornano i ritiri pre partita non perché lui sia favorevole, ma “alla Roma secondo me è utile farli”.

Francesco Totti, nel progetto zemaniano, c’era ieri come oggi: Totti cambiato? Per me rimane sempre il giocatore più forte che ho avuto a disposizione nella mia carriera. Poi sicuramente è cresciuto, poiché faceva il militare l’ultima volta che l’ho avuto io e aveva del talento che poi ha fatto vedere. Poi il fatto che abbia cambiato ruolo, diventando centravanti e quindi anche più suscettibile a prendere i falli contro e penso che sia stati importanti i due infortuni che ha avuto.”

RESTYLING OLIMPICO IN ATTESA DI… – Il presidente del Coni, Gianni Petrucci, ha presentato cosi, al circolo del tennis al Foro Italico il nuovo accordo triennale con la Roma per lo stadio Olimpico: Siamo qui per presentare l’accordo con la Roma. Un matrimonio felice, un amore a prima vista vista. siamo dimostrando le cose con i fatti e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Quello con la Roma e’ un matrimonio felice perche’ si va al di la dell’accordo sportivo. Il marchio Roma e’ importante e da’ sempre risultati. La Roma e’ partita con il piede giusto, noi siamo contenti e fieri“. “Con la Roma abbiamo stipulato un accordo triennale, nel quale e’ stato inserito tutto cio’ che puo’ essere utile per nuovi progetti. Al contratto che parte da quello dello scorso anno cui va aggiunta una suddivisione dei ricavi attraverso i lavori su 3500 posti in Tribuna Montemario e su 7000 metri quadrati divisi su due livelli, per abbinare lo sfruttamento delle emozioni dello spettacolo sportivo a quello della ristorazione“, ha spiegato il segretario generale del Coni, Raffaele Pagnozzi.

La realizzazione e’ prevista per fine agosto-inizio settembre. I lavori inizieranno martedi’ notte. “E’ un partenariato innovativo, lo sfruttamento dell’Olimpico per noi e’ un fatto inedito e unisce gli sforzi delle due aziende per aumentare i ricavi, con migliori possibilita’ di sfruttamento economico e una migliore offerta per gli spettatori. Le poltrone saranno realizzate con disegni nuovi e saranno riscaldate -ha aggiunto Pagnozzi-. Avremo i concetti degli stadi americani, e sara’ possibile assistere alla partita anche da box vetrati“. Il costo dei lavori sara’ di 4 milioni di euro a carico di Coni servizi che li scontera’ attraverso i maggiori ricavi attesi che saranno suddivisi con il 30% alla Coni servizi e al 70% alla Roma.

Claudio Fenucci: “Abbiamo un progetto per lo stadio di proprieta’ ma ci vorranno i tempi necessari, le richieste delle autorizzazioni, quindi saremo insieme per un medio periodo“. Collegandoci al discorso nuovo stadio, è notizia di oggi infatti che UniCredit ha acquisito un terreno nella zona di Tor di Valle, una delle aree candidate a ospitare il nuovo stadio. Il costo della transazione è pari a 50 milioni di euro

E’ L’ORA DEI SALUTI – Tempo di bilancio in casa Roma, due giocatori che potevano essere riscattati sembrano lontani dalla capitale. Giocatori hanno vissuto momenti diversi, Gago, continuo e sempre sulla sufficienza potrebbe approdare all’Inter. Il giocatore in prestito alla Roma dal Real Madrid non è stato riscattato e con circa 6 milioni di euro l’affare dovrebbe concretizzarsi per reciproca soddisfazione dei due club interessati. L’altro è Kjaer, stagione da dimenticare e futuro quasi scontato, ma la certezza è il non voler tornare in Germania: “Non ho parlato con la società, ma il mio agente Mikkel Beck ha riferito le mie intenzioni alla dirigenza. E’ stato un colloquio positivo, quindi sono tranquillo. Sono ancora fiducioso di restare. C’è il rischio che la Roma non mi confermi, in ogni caso non è mia intenzione tornare al Wolfsburg”

Nota positiva per il giovane asturiano Jose Angel: resta alla Roma.

 

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