Zeman esonerato. Panchina affidata ad Aurelio Andreazzoli

di Marco Cruciani, @marconintytwo

(Di Marco Cruciani)?Il punto pi? basso degli ultimi anni. Dopo la sconfitta per 2-4 all?Olimpico contro il Cagliari, Zeman ? stato esonerato, pagando per tutti. Una scelta che forse andava fatta prima, o forse il boemo non andava portato per niente. Ma una societ? con poche idee e confuse si trova ora a prendere una decisione fondamentale per il futuro. Si, anche quest?anno la parola d?ordine sar? ?futuro?, visto che il presente, per la seconda stagione consecutiva, ? compromesso ancor prima che i giochi inizino a entrare nel vivo.?Zeman si conosce, ? sempre lo stesso. Sempre gli stessi pregi e sempre gli stessi difetti. Eppure una volta fatta, questa scelta andava portata avanti cosi come ? stato fatto l?anno scorso con Luis Enrique autore di un’annata altrettanto disastrosa.

Si ? consumato tutto nella giornata di oggi. Mentre a due passi da Piazza del Popolo, rinchiusa negli uffici di uno studio legale, la dirigenza della Roma al gran completo decideva di sostituirlo, Zdenek Zeman era a giocare a golf, lontano da tutto e tutti, ma consapevole di essere ormai arrivato al capolinea. Dal sogno all?incubo in otto mesi. Il grande ritorno del boemo sulla panchina giallorossa, a 13 anni di distanza dalla prima volta, ? stato annunciato il 4 giugno scorso e ha acceso immediatamente l’entusiasmo del popolo giallorosso. Lo scarso rendimento della squadra, i risultati troppo discontinui e la classifica mai all?altezza della situazione hanno compromesso ben presto il sogno di vedere una Roma vincente con il boemo. Se a questo aggiungiamo i rapporti difficili con alcuni giocatori nello spogliato, il quadro si completa.

Troppo critica la situazione per non voltar subito pagina e provare a salvare quello che resta della stagione affidando temporaneamente la panchina giallorossa ad Aurelio Andreazzoli, tattico nell’era Spalletti e profondo conoscitore dello spogliatoio romanista. A Zeman l’esonero ? stato comunicato da un suo uomo di fiducia dopo che erano stati avvisati anche i membri del suo staff, Cangelosi e Ferola. Alla squadra la notizia ? stata comunicata informando, in un primo momento, i giocatori pi? rappresentativi, tra cui Totti e De Rossi.

 

Quest?oggi allo studio Tonuucci erano presenti?il Ceo Italo Zanzi, l’amministratore delegato Claudio Fenucci, il ds Walter Sabatini, e il consigliere d’amministrazione Mauro Baldissoni, oltre che il direttore generale Franco Baldini che al termine del vertice ha spiegato la scelta ai cronisti presenti sul posto.

?Abbiamo deciso di sollevare l’allenatore dal proprio incarico perch? abbiamo pensato che in questo momento fosse l’unica decisione da poter prendere. Chiaramente non ? Zeman l’unico responsabile di questa situazione, per? quello che possiamo fare in questo momento ? cominciare a cambiare la gestione tecnica. ? un atto di responsabilit? da parte mia restare qui a prendere decisioni in nome della societ? visto che mi hanno affidato questo incarico?.

 

La dirigenza romanista, ha poi messo al corrente il presidente James Pallotta, in contatto dagli Stati Uniti, della scelta di affidare la panchina ad Andreazzoli.

?Aurelio riscuote tutta la nostra fiducia, sono tanti anni che ? dentro Trigoria e ci consente di non perdere ulteriore tempo con un altro allenatore che non conosce i giocatori e il valore che hanno?, ha motivato Baldini. Insomma per adesso Andreazzoli, per il futuro si vedr?. Intanto l?unica certezza sta nel fatto che anche quest?anno la stagione ? fallimentare.

 

 

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