Zaniolo, che succede? Nervosismo, gossip e mercato: l’estate difficile di Nicolò

Zaniolo, che succede? Nervosismo, gossip e mercato: l’estate difficile di Nicolò

La Roma lo ha scelto come volto per la sua campagna abbonamenti. Lui in campo non si ritrova, l’agente incontra la Juve e quell’etichetta di ‘nuovo Totti’ sembra già solo un ricordo

di Valerio Salviani, @vale_salviani

“Non so neanche se ti rivedrò, o resterà soltanto un’altra inutile occasione…”. Quando il 2 luglio di 20 anni fa mamma Francesca metteva al mondo il piccolo Nicolò, le sarà capitato di ascoltare “Oggi sono io”, il primo grande successo di Alex Britti. Esattamente venti anni dopo, Zaniolo prova a dimostrare di non essere un’altra inutile occasione, ma continua a non ritrovarsi, sommerso forse dalle tante difficoltà della sua prima estate da uomo copertina.

CHE SUCCEDE? – Nella sconfitta degli azzurrini di ieri sera con la Polonia, Zaniolo ha giocato 10 minuti, nei quali si è fatto notare solo per un brutto fallo che gli è costato il giallo (ci sarebbe stato anche il rosso), con conseguente squalifica per la partita successiva, quella decisiva con il Belgio. E’ solo l’ultimo episodio di un processo di involuzione che è da considerare, quantomeno, preoccupante, cominciato dopo l’exploit della doppietta di Champions con il Porto. Dallo scorso dicembre, Nicolò ha su di sé i riflettori sempre accesi. Per il gossip, per il mercato, per le aspettative. Prima le notizie e le interviste della mamma, poi la love story con Sara, il cambio d’agente e la Juventus che preme per averlo, infine quell’etichetta di ‘nuovo Totti’ che avrebbe stroncato chiunque. Nicolò è costretto a gestire una pressione mediatica da superstar, che genera un comprensibile nervosismo in un ragazzo che non ha ancora compiuto 20 anni.

L’ESTATE DI NICOLÒ – Il suo status non sembra destinato a cambiare. Il salto è irreversibile: la Roma lo ha scelto come uomo copertina per la campagna abbonamenti (insieme a Lorenzo Pellegrini) e anche se l’idea di dargli la ’10’ di Totti (più sponsorizzata dai tifosi che dalla società) sembra accantonata, i tifosi e la società si aspettano una stagione da trascinatore. Fonseca lo aspetta, pronto a costruirgli intorno la sua prima Roma, cercando insieme a lui il ruolo giusto nel quale permettergli di esprimersi al meglio. A patto che Zaniolo resti nella capitale. Il club vuole tenerlo, ma le difficoltà nel vendere Manolas e Dzeko (cessioni necessarie per il bilancio), potrebbero portare i giallorossi a cedere alle lusinghe di Juventus e Tottenham, ogni giorno più insistenti. In ogni caso, arriveranno altre pressioni e difficoltà. In mezzo circa 3 settimane di vacanza che serviranno a staccare e ricaricare le batterie. Sarà un’estate difficile. Ma potrebbe essere quella giusta per diventare grandi e dimostrare che sì, “Oggi sono io”.

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