Zamparini: “Esonero Pioli? Mi sto mangiando i testicoli. Vorrei Luis Enrique con me”

di Redazione, @forzaroma

«Mi sto mangiando il secondo testicolo. Il primo me lo sono già mangiato». Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, non usa mezze misure: l’esonero del tecnico Stefano Pioli, all’inizio della stagione, si è rivelato un flop totale.

L’allenatore sta guidando il Bologna verso una salvezza tranquilla. Il Palermo, che ha un punto in meno dei felsinei, è reduce dalle sconfitte casalinghe contro Milan e Roma. «Contro di noi, tutte le squadre fanno la partita della vita. Bortolo Mutti è una brava persona, ma sono preoccupato per la situazione psicologica», dice Zamparini, ai microfoni di Radio Anch’io Sport, soffermandosi sull’attuale tecnico rosanero e sulla situazione della squadra.

«Se avessimo segnato per primi contro la Roma, probabilmente avremmo strapazzato i giallorossi. Anche la Roma è una squadra in costruzione, il tecnico Luis Enrique sta facendo molto bene, sta costruendo un piccolo Barcellona e avrà bisogno di 3 anni. Lo vorrei con me», dice riferendosi al tecnico spagnolo.

Gli attuali problemi del Palermo, afferma Zamparini, hanno un’origine chiara: «L’arbitraggio del match perso a Siena ci ha massacrato, ci ha distrutto, non ci siamo ancora rialzati. Abbiamo avuto infortuni e espulsioni, abbiamo dovuto fare a meno di giocatori importanti. Ora andiamo a Lecce per una gara in cui ci sarà da combattere», dice pensando al prossimo impegno. «Sappiamo che per il Lecce è la partita della vita, io voglio arrivare in fretta a 40 punti per dare spazio ai giovani che abbiamo in rosa. Penso che Mutti rimanga fino alla fine dell’anno, tranquillamente».

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy