Youth League, A.De Rossi: “Non siamo inferiori a loro, nel finale potevamo anche vincere”

Le parole del tecnico giallorosso al termine della gara di Yoth League contro il Barcellona terminata 3-3

di Redazione, @forzaroma

La Squadra Primavera ha rischiato di compromettere il proprio cammino in Youth League andando sotto di tre reti nella sfida in casa del Barcellona, riuscendo poi a recuperare il risultato con un gol allo scadere del primo tempo e due nella ripresa. A fine partita Alberto De Rossi ha elogiato la reazione della squadra, ma ha sottolineato anche gli aspetti da migliorare, su tutti la personalità. Queste le sue dichiarazioni:

Un primo tempo in cui è stato pagato il timore reverenziale di giocare contro il Barcellona, poi la Roma nella ripresa ha giocato una partita più ‘maschia’…
“Nel primo tempo non abbiamo giocato per niente, diversi giocatori hanno pagato non so cosa, non so quale emozione. Queste sono manifestazioni che ci servono per crescere. Il primo tempo c’è stata una prestazione timida, senza personalità e siamo andati sotto di tre gol meritatamente. Poi nell’intervallo ci siamo parlati e Sabatini è venuto a stimolare la squadra. Contro il Barcellona non puoi perdere nemmeno una battuta, altrimenti se gli lasci mezzo uomo libero loro non te la fanno più vedere. Nel secondo tempo abbiamo dimostrato che non siamo inferiori a loro e con un pizzico di esperienza in più la potevamo vincere”.

Cosa l’ha fatta particolarmente arrabbiare nel finale?
“Eravamo in superiorità numerica e un paio di giocatori loro avevamo i crampi e non potevano inserirne altri. Non dovevamo buttare la palla, ma continuare a giocare perchè loro si erano abbassati molto”.

Ponce fondamentale nel secondo tempo, è pronto? Si farà strada?
“Non posso dare giudizi su un giocatore che è già di prima squadra, ma posso dire che ci ha trascinato nel secondo tempo ci ha dato una mano, ma è stato proprio un risultato di squadra quello negativo nel primo tempo e quello positivo della ripresa”.

C’è stato qualche elemento del Barcellona che l’ha impressionata?
“Il numero dieci è davvero forte”.

Che vi ha detto Sabatini nello spogliatoio?
“Il direttore segue con grande entusiasmo la Primavera, conosce le qualità dei nostri ragazzi e li ha stimolati a dimostrarle nella ripresa e mi è sembrato un intervento giusto”.

 

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