Roma, il turnover è un flop. Ma la salvano i big: 2-1 allo Young Boys – FOTO

I giallorossi rimontano nel secondo tempo e conquistano i primi tre punti in Europa: gol di Peres e Kumbulla. Ora il Milan

di Marco Prestisimone, @M_Prestisimone

C’è una Roma A e una Roma B. È questo il primo responso per la Roma dall’Europa League. I giallorossi battono 2-1 lo Young Boys allo Stade de Suisse dopo essere andati il vantaggio: decisivi i gol di Bruno Peres e Kumbulla nella ripresa. La partita della squadra di Fonseca è a due facce: deludente e senza idee nel primo tempo con le tantissime riserve (9 cambi rispetto al Benevento), più vivace quando in campo sono entrati Dzeko, Veretout, Mkhitaryan e Spinazzola. E con questi tre punti la Roma va subito in testa al gruppo A insieme al Cluj.

Cristante fa rigore, Nsame non sbaglia

Rivoluzione totale. Fonseca rispetto al campionato lascia solo Cristante e Pedro e torna alla difesa a tre. Dentro Jesus e Fazio a sorpresa insieme a Kumbulla. Bruno Peres largo a sinistra, il rientrante Karsdorp a destra. Davanti l’atteso esordio dal 1’ di Mayoral. Con Dzeko in panchina, la fascia di capitano si sposta sul braccio di Cristante, che al 13’ si scontra in area romanista con Rieder. Lo svizzero va a terra e l’arbitro spagnolo del Cerro Grande fischia rigore senza indugi. Dopo i replay qualche dubbio resta, ma la decisione è confermata. Dal dischetto si presenta Nsame, che angola bene e batte Pau Lopez. Padroni di casa in vantaggio. La Roma sperimentale di questa sera è in fase di rodaggio, e si vede. Il gioco è poco fluido e i lanci lunghi sono tanti e prevedibili.

Perez e poco altro, lo Young Boys regge

Al 25’ arriva il primo tiro con Pedro, che da fuori area spara alto dopo gli sviluppi di un angolo. La Roma continua a non trovare le misure in mezzo al campo. Lo Young Boys si copre bene e riparte meglio, mettendo spesso in difficoltà la linea difensiva anomala dei giallorossi, dove Kumbulla sembra quello con più ritmo mentre Fazio e Jesus faticano. Al 41’ Carles Perez attacca centralmente con la palla al piede, penetra tra le linee della difesa svizzera, ma non si fida del destro e con il mancino non riesce a trovare l’angolo giusto per battere Van Ballmoos. Lo Young Boys riesce a contenere la Roma e chiude il primo tempo in vantaggio. I giallorossi negli ultimi minuti stavano salendo di giri. Troppo tardi però per riuscire a costruire un’altra occasione importante.

Dentro i big e la Roma la ribalta

Nel secondo tempo Fonseca si gioca subito la carta Spinazzola al posto di un confuso Karsdorp. Dopo cinque minuti brivido lungo la schiena di Pau Lopez e di tutti i romanisti, con Cristante che per poco non fa autogol di testa. La Roma ci prova con scarsa convinzione e tanto nervosismo, con Jesus, Peres e Villar che si beccano due ammonizioni in pochi minuti. Alla mezz’ora poi Fonseca manda in campo i big: Veretout, Dzeko e Mkhitaryan al posto di Villar, Pedro e Borja Mayoral. I giallorossi alzano un po’ il ritmo – difficile fare peggio dei primi sessanta minuti – e prendono possesso della metà campo offensiva ma senza riuscire a tirare in porta. Al 69’ lo squillo decisivo: Dzeko lavora un pallone sulla trequarti e serve con un grande assist Bruno Peres. Il brasiliano si invola verso la porta e batte Von Ballmoos che era uscito a vuoto.

Fonseca però non si accontenta rende la sua Roma ancora più offensiva: fuori Jesus e dentro Pellegrini, con Cristante che passa al centro della difesa. Al 74’ i giallorossi completano l’opera: cross perfetto di Mkhitaryan e Kumbulla solo soletto in area trova il gol. Che gli vale la prima gioia con la nuova maglia ma soprattutto punti importanti per la sua Roma, che si prende la testa del gruppo A. Nel finale anche una grande parata di Pau Lopez, apparso più sicuro rispetto alle ultime uscite da titolare dell’anno scorso. Adesso però è già tempo di pensare al campionato. E lunedì c’è il big match contro il Milan a San Siro che può già dare una prima svolta alla stagione.

TABELLINO

Young Boys-Roma 1-2
Marcatori: 14′ Nsame, 69′ Peres, 73′ Kumbulla

Young Boys (3-4-3): Von Ballmoos; Burgy, Lustenberger, Zesiger; Hefti, Rieder (70′ Aebischer), Sierro ( 80′ Gaudino), Maceiras; Ngamaleu (65′ Mambimbi), Nsame (80′ Siebatcheu), Fassnacht (65′ Elia).
A disp.: Faivre, Neuenschwander, Seydoux, Ali Camara, Maier, Lefort, Sulejmani
All.: Gerardo Seoane

Roma (3-4-2-1): Pau Lopez; Jesus (70′ Pellegrini), Fazio, Kumbulla; Karsdorp (45′ Spinazzola), Villar (59′ Veretout), Cristante, Bruno Peres; Carles Perez, Pedro (59′ Mkhitaryan); Borja Mayoral (59′ Dzeko).
A disp.: Mirante, Boer, Ibanez, Santon.
All.
: Paulo Fonseca.

Arbitro: Carlos del Cierro Grande
Assistenti: Juan Carlo Yuste – Roberto Alonso Fernandez
Quarto Uomo: José María Sánchez

NOTE Ammoniti: 39′ Karsdorp, 50′ Fazio, 52′ Zesiger, 56′ Jesus, 58′ Villar, 61′ Peres, 76′ Mambimbi, 81′ Gudino

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  1. noel - 1 mese fa

    una difesa da brividi… spero che la squadra del Young Boys non sia in buona forma. Un turnover troppo ‘esagerato’….

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