Le parole del tecnico ivoriano: “Ci eravamo preparati molto bene, è stata una delusione perché potevamo fa meglio e invece siamo stati passivi"

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Roma-Slovan Bratislava, paura all'Olimpico: scontri tra ultras slovacchi e Polizia

Lo Slovan esce con le ossa rotte dall'Olimpico. Gli slovacchi non sono mai stati pericolosi, subendo per tutti e 90 i minuti il talento e la superiorità della Roma. Subito dopo il match, Yaya Touré - tecnico degli slovacchi - ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue parole.

Ci sono stati errori anche stupidi nei primi due gol. “Ci eravamo preparati molto bene, è stata una delusione perché potevamo fa meglio e invece siamo stati passivi. Su campi così la paghi e poi diventa complicato, abbiamo pagato i nostri errori, dobbiamo migliorare altrimenti è dura per il resto del torneo”.

Che idea di Roma ti porti a casa? “Penso che loro lavorino molto bene a livello difensivo, fanno pochissimi errori. I miei giocatori devono godersela quando sono in campo, il calcio è una questione di divertimento, stare insieme. Noi non siamo uniti. Ci sono comunque cose positive, ma non stiamo concentrati per 90 minuti ed è deludente. Ci abbiamo lavorato, ma c’è molto da fare. Dobbiamo lottare e darci una mano l’uno con l’altro. C’è tanto da imparare da una Roma così, so come dobbiamo migliorare e proveremo a farlo”.

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Mancava il capitano, ha giocato Marcelli. “L’idea di mettere Marcelli punta, visto che loro giocano bene a uomo in difesa, era per sfidare i loro centrali in velocità, sul tempo, nelle ripartenze. Marcelli doveva sfruttare questo, ma non ha prodotto molto, anche se ha imparato per il futuro. Deve lavorare molto, gli do tanta possibilità di giocare. Dobbiamo lavorare tanto insieme, non so se fisicamente o altro, ma c’è molto da fare”.

Gli aspetti positivi di questa partita? “Cosa potremmo fare per migliorare la squadra? Hai visto la partita? Cosa faresti? Noi giochiamo contro avversari che hanno 10 volte il nostro livello e il nostro patrimonio, noi dobbiamo andare avanti per il nostro percorso. Io sono qui da 4 mesi, è un processo, molto lungo. Io li metto in campo come vorrei che giocassero, ma perderemo ancora, bisogna farsene una ragione. Non è che in un battito di ciglia cambia tutto. Non voglio non rispondere, ma dovete essere onesti con voi stessi. Se ci paragoniamo alla Roma, loro hanno milioni da spendere, so che è difficile da accettare ma dovete darmi del tempo. Tutta la squadra insieme vuole migliorare, fare un percorso, ottenere dei risultati. Ma dobbiamo essere realisti e tenere i piedi per terra. Loro danno il 100 per cento in allenamento, tra qualche mese queste cose potranno migliorare. Noi giochiamo tante partite, ma il gap tra le squadre è enorme. Dobbiamo lavorare per evitare certi errori e dare filo da torcere agli avversari”.

C’è stato uno scontro tra polizia e tifosi slovacchi. “Non me ne sono accorto, stavo vedendo la partita, chiederò ai miei collaboratori cosa è successo. Ma i nostri tifosi sono i migliori, grazie comunque di avermelo detto”.

Sulla partita. “Abbiamo giocato contro una squadra fortissima, il tempo per preparare le partite è molto contenuto ma le cose stanno così. Alcuni giocatori danno il massimo, ma in alcuni momenti le cose si complicano. Dobbiamo lavorare con il tempo a disposizione, io sono lì per spingerli e dargli una mano. Oggi la Roma comunque è stata molto migliore di noi”.

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