X factor Napoli. La Roma può allungare ancora sugli azzurri. La Juve non è imbattibile

di finconsadmin

(di Guendalina Galdi) Hellas Verona-Roma è in un certo senso la gara tra due rivelazioni di stagione. La prima ha fatto dimenticare a molti di essere una neo-promossa. Attualmente occupa la quinta posizione in classifica, condividendola con l’Inter. E se per i nerazzurri i 32 punti finora conquistati sono una delusione, per la squadra di Mandorlini sono una speciale realtà, impensabile ad inizio stagione. A -8 punti dalla salvezza e dalla conferma nella massima serie, con un attacco di tutto rispetto guidato dall’ex di turno Luca Toni, la sempreverde punta, ed una differenza reti di +3. Tra i pali Mandorlini si affida a Rafael che guida la classifica, stilata da LegaSerieA, dei portieri con più parate effettuate all’attivo: ben 95.

 

Ed il numero uno gialloblù andrà ad incrementare questo primato. Domani al Bentegodi è ospite la Roma. A modo suo altra splendida rivelazione del campionato. Da come si era chiusa la stagione scorsa, è stato più volte ripetuto, non ci si poteva immaginare un girone di andata più positivo. Cuore, mente e gambe di ogni giocatore funzionano all’unisono di tutti gli altri. La denominazione di ‘cooperativa del gol’ le è stata attribuita a ragione. Non c’è un unico marcatore prolifico, il gol può arrivare da qualsiasi reparto; Rafael è avvisato. Una rivelazione questa Roma, capace di battere chi non è più imbattibile e di proseguire in entrambe le competizioni a lei a disposizione. Cocktail frizzante di esperienza, affidabilità e compattezza.

 

AVANTI, FUTURO – Il particolare più evidente emerso dalla vittoria di Coppa Italia contro la Juventus è l’aver conquistato l’accesso alla semifinale della competizione nazionale. Il particolare più importante è il fatto di avere sconfitto una formazione ritenuta dai più imbattibile. Una vittoria per la Roma, una negazione per la Juve. Non è passata in semifinale, non ha segnato nemmeno un gol nei 90′ di Coppa, non avrà modo di apporre la stella d’argento sulla maglia e non è imbattibile. No. E Montella lo insegna. Garcia predica una visione della vita proiettata al futuro, ma a quello più immediato. La prossima partita è la più importante. Dunque, nel momento opportuno, tutte saranno ‘la più importante’. La corsa ai bianconeri, questo fine settimana, passa per il Bentegodi. Ma anche per l’Olimpico, dove è di scena Lazio-Juventus.

Il futuro parla di mercato. Da completare, per ultimare quanto fatto finora. Bastos non è stato inserito nella lista dei convocati per domani. Probabilmente farà il suo esordio contro il Parma all’Olimpico la settimana successiva. Oppure si aspetterà il derby, nella settimana in cui ancora non si sa se quello di campionato sarà l’unico o meno.

 

INDIETRO, PASSATO – E’ passato il più che soddisfacente girone d’andata. Anche se non da molto il record delle dieci vittorie consecutive da inizio campionato è stato ormai consegnato agli annali del calcio italiano. Uno degli artefici di quel successo è stato Marco Borriello. Autore del decisivo gol dell’1-0 contro il Chievo che ha fatto sì che la Roma vincesse proprio la decima partita consecutivamente, da oggi è ufficialmente un giocatore del West Ham. Ceduto in prestito al club inglese, come Michael Bradley a Toronto, ha lasciato Roma. Senza rimpianti, con tanta soddisfazione per la consapevolezza di aver raggiunto un grande record e di aver condiviso indelebili momenti con uno splendido gruppo di compagni. Il passato parla di qualcosa che non c’è più, ma che può ritornare. Luca Toni è un tassello gialloblù che la squadra giallorossa domani dovrà arginare. Ha trascorso a Roma sei mesi incredibili, sfiorando uno scudetto con Claudio Ranieri in panchina e segnando gol decisivi. Domani la squadra giallorosso incontra il campione del mondo. Ma questo è passato.

La prima crepa nella corazzata bianconera è stata procurata dalla diretta concorrente per il titolo in campionato. Non appena il calo si manifesterà attraverso un risultato negativo, la Roma sarà lì. Pronta ad accorciare quel distacco che in campo non c’è. Pronta ad allungare ancora sulla terza forza del campionato, il Napoli di Benitez colpito da una inaspettata sindrome da pareggio.

 

 

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