Le parole del brasiliano: "Non sono arrivato a sei solo perché non ho giocato l'ultima partita, quindi.... Però sono molto felice di tutto quello che sta succedendo"
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Wesley è stato uno dei protagonisti assoluti della stagione della Roma. L'esterno brasiliano è diventato, fin da subito, una certezza di Gasperini che lo ha reinventato nel ruolo di esterno sinistro, con compiti e mansioni specifiche. Il brasiliano si prepara ad affrontare il suo primo Mondiale nella Selecao di Ancelotti e, in conferenza stampa, ha parlato un po' della sua prima annata in giallorosso. Ecco le sue parole: "Al Flamengo ero molto offensivo, però giocavo più sulla destra. Quindi il mio compito era più arrivare sul fondo, fare un cross, fornire un assist o qualcosa del genere. Qui alla Roma, invece, sto giocando per concludere l'azione. Per questo ho lavorato molto su questo aspetto, per arrivare in area e tirare, fare qualcosa di diverso, perché Gasperini chiede proprio questo: attaccare, attaccare, attaccare. Quindi sono molto contento. Il giorno in cui ho firmato il contratto mi avevano chiesto sei gol. Non sono arrivato a sei solo perché non ho giocato l'ultima partita, quindi.... Però sono molto felice di tutto quello che sta succedendo, dei gol segnati, e spero che nella prossima stagione siano il doppio.
L'esterno giallorosso ha poi parlato dell'emozione incredibile di poter giocare la prima Coppa del Mondo della sua carriera: "Credo che la mia storia la conosca già la maggior parte delle persone, ma non me lo immaginavo. Confesso che era un sogno, ovviamente, essere qui, ma era un sogno lontano. Anche perché non ero in Europa, non mi riusciva nulla. Quindi era davvero un sogno molto, molto lontano, a dire la verità. Però sono riuscito a dare una svolta alla mia vita. E non è che da qui in avanti sarà solo tutto bello. Me lo auguro, ma so che se dovessero arrivare di nuovo momenti difficili — cosa che può succedere, è normale in una carriera — sarò pronto ad affrontarli, perché tutto quello che ho vissuto non è stato invano. Quindi penso che ora sia importante mantenere quello che sta succedendo, queste due stagioni che per me sono state incredibili, indimenticabili, e poter essere in una Coppa del Mondo è qualcosa che premia tutto ciò che ho fatto".
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