Per la fondamentale sfida di Champions torna il numero 16, ancora out Keita. Szczesny cerca di placare le polemiche: "Sto benissimo qui, sono molto felice e onorato di rappresentare questa grande squadra". Pallotta tornerà a Roma per il derby di domenica

Dentro o fuori, non c’è via di uscita: domani sera contro il Bayer Leverkusen la Roma si giocherà il passaggio del turno in Champions League. Il bel pareggio nella prima sfida del girone contro il Barcellona aveva acceso le speranze, poi la brutta batosta con il Bate Borisov ed il rocambolesco 4-4 della BayArena hanno ridimensionato il sogno ottavi di finale. I giallorossi sono fermi a 2 punti, all’ultimo posto in classifica del gruppo E, ma un’eventuale vittoria – assente nella maggiore competizione europea da più di un anno – ribalterebbe completamente lo scenario. Rudi Garcia ne è consapevole: “Per me non c’è altra partita che quella di domani. Non c’è scelta: giocheremo come sempre per vincere. Dobbiamo farlo”.

Bayer 04 Leverkusen v AS Roma - UEFA Champions League

SZCZESNY: "ONORATO DI GIOCARE CON LA ROMA" – La qualificazione è ancora in ballo: “Nessuno è ancora qualificato, nessuno è fuori – dichiara il tecnico francese in conferenza stampa – La Champions League è un mini-campionato, ogni partita vale il triplo. Noi sappiamo che ci serve una vittoria e vogliamo ottenerla domani”. Al suo fianco a fargli da spalla c’è Wojciech Szczesny, il portiere al centro di una polemica non solo per alcune uscite a vuoto in campo ma, soprattutto, per un’affermazione che i tifosi giallorossi non hanno affatto gradito (“Il mio sogno è ancora quello di tornare all’Arsenal”). Inevitabile una domanda sulla questione, a cui il polacco risponde senza troppi peli sulla lingua: “Sono un giocare dell’Arsenal e ho un contratto con l’Arsenal. Per questo ho detto che se mi rivogliono, allora tornerò”. Ma il presente è ora, a Roma con la Roma: “Sono molto felice qui e voglio dare il mio massimo per questo club finché ci resterò. La città è magnifica, il clima stupendo e sono molto felice e onorato di rappresentare questa grande squadra”.

DE ROSSI OK, KEITA OUT – Nella sfida contro il Bayer Leverkusen Garcia continuerà a dare fiducia proprio al portiere polacco. A centrocampo, invece, tornerà De Rossi, nonostante l’infortunio all’adduttore gli abbia permesso di allenarsi a Trigoria insieme ai compagni soltanto questa mattina nella seduta di rifinitura. “Daniele giocherà – risponde sicuro il francese ¬ mentre Keita non è ancora pronto”. Non a caso il maliano è ancora fuori dalla lista dei convocati, se ne riparlerà domenica per il derby, dove invece mancherà Pjanic per squalifica. Il rientro del numero 16 in campo è di fondamentale importanza, soprattutto contro una squadra come il Bayer Leverkusen che ha nel potenziale offensivo la sua maggiore qualità, a partire dal Chicharito Hernandez: “E’ un grande giocatore – sostiene Szczesny – All’andata ha segnato due gol, lo terremo d’occhio e faremo il possibile per impedirgli di ripetersi”.

TEDESCHI A ROMA – Il Bayer Leverkusen, intanto, ha già raggiunto la Capitale nelle prime ore di questo pomeriggio. All’arrivo all’aeroporto di Fiumicino alcuni tifosi giallorossi hanno accerchiato Rudi Voeller, attuale direttore sportivo dei tedeschi, per qualche selfie di rito con il Tedesco volante ancora legato ai colori del club di Trigoria (“Auguro alla Roma di vincere lo scudetto”, ha ribadito in serata). Poche ore più tardi la squadra ha raggiunto lo stadio Olimpico per l’ultimo allenamento di rifinitura. Proprio dall’impianto romano il tecnico Roger Schmidt ha tenuto la consueta conferenza stampa pre-gara: “Domani sarà una gara difficile. Sappiamo perfettamente che la Roma ha dei giocatori molto forti, abbiamo calcolato che ci saranno dei rischi per la strategia offensiva che pratichiamo”. L’allenatore ha comunque già fissato il traguardo: “Il nostro obiettivo è arrivare secondi nel girone”.

AL DERBY CON PALLOTTA – Nonostante manchino meno di 24 ore alla fondamentale sfida di Champions League, in città è già iniziato il countdown per il derby di domenica pomeriggio contro la Lazio. Una stracittadina che, però, vedrà le due curve vuote a causa dello sciopero contro le misure di sicurezza imposte dal Prefetto di Roma. Oggi Carlo Feliziani, responsabile ticketing della Roma, ha voluto rispondere alle accuse della Sud nei confronti della società giallorossa, criticata poiché ritenuta a conoscenza delle nuove norme prima che il settore andasse esaurito. “Abbiamo aperto la campagna abbonamenti il 15 aprile – spiega Feliziani – Da quella data la Curva Sud centrale è andata quasi esaurita in un mese e mezzo, quasi due. Il documento del 26 giugno fa riferimento al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica a cui abbiamo partecipato. Quello che ci è stato comunicato era sostanzialmente insindacabile”. Intanto “per il derby c’è ancora qualche disponibilità di Distinto sud e di Tevere”, mentre in Tribuna d’Onore i giallorossi di Garcia ritroveranno un tifoso d’eccezione: il presidente James Pallotta. Il numero uno di Trigoria tornerà nella Capitale a distanza di 5 mesi dal suo ultimo viaggio in Italia. Il suo arrivo è previsto dopo la gara di Champions di domani e, come sempre, il suo arrivo non è legato esclusivamente all’aspetto sportivo: nei prossimi giorni, infatti, è prevista la consegna del progetto definitivo del nuovo stadio alla Regione.

DZEKO E PJANIC IN BOSNIA – Una settimana intensa, con due sfide fondamentali per il cammino della squadra sia in Italia che in Europa. Da lunedì prossimo, però, molti giallorossi lasceranno Trigoria per partire alla volta dei ritiri delle proprie nazionali. Ieri ha dato il via al trantran delle convocazioni Szczesny; oggi, invece, è stato il turno di Pjanic e Dzeko, chiamati dalla Bosnia per le due partite contro l’Irlanda, valide per i playoff di Euro2016. I due talenti bosniaci sabato scorso sono stati due osservati speciali: il ct Mehmed Bazdarevic ha infatti assistito dalla tribuna di San Siro al match tra Inter e Roma. In un’intervista rilasciata a goal.com, l’allenatore ha bacchettato Garcia per la sostituzione di Dzeko nel secondo tempo: “Non capisco perché lo abbia sostituito quando la sua squadra era in svantaggio”. Una domanda che in tanti si son fatti sabato sera, ma ora c’è da voltare pagina. Domani c’è la Champions, domenica il derby: bisogna solo guardare avanti, “partita dopo partita”.

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