Il dirigente gialloblù: "La nostra forza è il lavoro, siamo una squadra giovane e anche dalla stampa serve più equilibrio"
L'inizio di campionato del Verona è stato da incubo con 1 punto, 1 gol fatto e 8 subiti (nell'ultimo match 0-5 con la Fiorentina, ndr). La prossima partita all'Olimpico con la Roma per i gialloblù sembra ancora proibitiva, ma il ds dell'Hellas Filippo Fusco non si arrende: "La nostra forza è il lavoro. Chiaro che la partita di domenica non ci è piaciuta. Ma in un campionato una sconfitta così ci può anche stare - le sue parole a margine della presentazione di Moise Kean -. Il Verona non è già retrocesso: fa male sentire queste critiche. È una squadra giovane. Non bisogna drammatizzare eccessivamente questa sconfitta, anche da parte della stampa serve più equilibrio. Col Napoli abbiamo fatto una buona gara e anche a Crotone. Il campionato è appena iniziato
Fusco prosegue: "Pecchia e i tifosi? Mi addolora molto questa situazione. Fabio sta mettendo tanta professionalità nel suo lavoro. È legittimo criticare ma non trovo giusto il disappunto così evidente (i cori ironici, ndr) dei tifosi nei suoi confronti. Io sono di passaggio a Verona, il patrimonio dell'Hellas è dei tifosi, chiaro che loro sono i primi ad essere dispiaciuti se le cose non vanno bene. Dobbiamo essere tutti uniti. Il nostro obiettivo è salvarci anche all'ultima giornata".
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