Vendita Roma, suspence per il closing. Serie A, si inizia con Bologna-Roma

di Redazione, @forzaroma

(di Luca Parmigiani) Si è concluso ieri con il triangolare a Innsbruck il ritiro della prima Roma targata Luis Enrique. Troppo prematuro fare bilanci visto che la squadra giallorossa è all’alba di un nuovo corso ed è un cantiere aperto vista la rosa ancora incompleta.

 

 

OGGI I CALENDARI Stasera c’è stato il sorteggio del calendario della prossima Serie A: la Roma esordirà a Bologna nel weekend del 27-28 agosto. Il primo match clou dei giallorossi sarà alla terza giornata quando andrà in scena la classica degli ultimi anni, Roma-Inter.

Il 16 ottobre è una data che i tifosi dovranno iniziare ad annotare sul calendario visto che quel giorno ci sarà il derby Lazio-Roma.

La Serie A si concluderà il 13 maggio e sono previsti cinque turni infrasettimanali, tutti giocati al mercoledì: 21 settembre 2011, 26 ottobre 2011, 1 febbraio 2012, 11 aprile 2012, 2 maggio 2012.

 

VENDITA CLUB…E IL CLOSING? In questi mesi i tifosi giallorossi hanno imparato a districarsi tra termini economici e giuridici durante il processo di vendita della società che ahimè ancora non è giunto a termine.

Unicredit ha posto come termine ultimo per il closing il 29 luglio ma non è detto che questa data sia rispettata; questo perché il consorzio americano vuole rivedere i patti di vendita visto che sarà necessaria una ricapitalizzazione maggiore per sostenere economicamente la prossima stagione sportiva.

DiBenedetto ha chiesto uno sconto del 10% sul prezzo d’acquisto che l’istituto di Piazza Cordusio non vuole concedere; ballano anche i tassi d’interesse su questa trattativa che tiene con il fiato sospeso fino all’ultimo il tifoso della Magica che da sette anni ormai è alle prese con la vendita della Roma che non si è mai concretizzata.

Sul tema dello sconto sono arrivate oggi le parole del chief operating di Unicredit Paolo Fiorentino che pongono fine a questa questione: “Nessuno sconto. Il tema dello sconto è rientrato. Tutto procede”.

Il presidente ad interim della Roma Cappelli ai microfoni di Sky durante la presentazione dei calendari è sembrato ottimista sulla chiusura: “Al momento la data è il 29 luglio. Siamo sereni”.

Il tycoon americano potrebbe presentarsi a Roma domani per porre fine a una vicenda che ormai si protrae da troppo tempo per giungere a quelle firme in calce che possano assicurare futuro e serenità a tutto l’ambiente.

Ad entrare nell’argomento oggi ci si è messa anche un’interrogazione parlamentare a firma di Gianluca Buonanno, esponente della Lega Nord: “Unicredit non è una banca a carattere regionale ma è la più importante banca italiana, con interessi in tutto il territorio nazionale, e le sue scelte, qualora si rivelassero poco oculate, avrebbero pesanti ripercussioni su tutti i piccoli risparmiatori che afferiscono i propri capitali alla banca; le scelte di Unicredit nei confronti di una società la cui cattiva gestione appare all’interrogante evidente sono, sempre ad avviso dell’interrogante, del tutto incoerenti con gli eccessi di prudenza con i quali vengono valutate le richieste di fido e di mutuo da parte delle piccole imprese, in difficoltà a causa della crisi economica e da parte delle famiglie”.

Sulla vicenda è intervenuto in esclusiva ai microfoni della nostra redazione il direttore di Sport Economy Vulpis: L’intesa alla fine verrà trovata, perché sia Unicredit che gli americani non possono più tirarsi indietro. Le ripercussioni a livello d’immagine sarebbero molto pesanti. Quello che più mi preoccupa, riguarda alla Roma, non è tanto il presente, quanto il futuro”.

Ciò che lascia perplesso Vulpis è il modo in cui è stato portato avanti il processo di vendita: “Fin dall’inizio – queste le sue dichiarazioni a ForzaRoma.info – mi è apparso un modo alquanto strambo di gestire la vendita di un club professionistico, con annessa asta. Ancor più strana mi sembra la richiesta degli americani, a pochi giorni dalla chiusura, di chiedere uno sconto su un prezzo già concordato e messo nero su bianco ad aprile in quel di Boston”.

Dopo le riunioni fiume di questi giorni tra le due parti, si saprà se sarà rispettato il termine del closing al 29 luglio o se lo stesso slitterà di qualche giorno.

 

MERCATO Come annunciato da Walter Sabatini nella conferenza stampa di Brunico, la Roma avrà un nuovo portiere alla ripresa degli allenamenti, fissata per venerdì.

Sarà Marteen Stekelenburg il prossimo portiere a disposizione di Luis Enrique: il gigante (ex) Ajax sarà il primo olandese della storia del club e sarà presente a Trigoria subito dopo aver sostenuto le visite mediche al Gemelli, in programma nella giornata di domani.

Fabio Parisi, agente Fifa che cura gli interessi italiani per Stekelenburg, ha dato ormai per certo il passaggio dell’orange in giallorosso:Gli avvocati stanno discutendo gli ultimi dettagli dell’operazione. Le due società hanno trovato l’accordo. L’annuncio potrebbe arrivare in questa settimana”.

La questione più delicata in questo momento è senza dubbio quella legata al nome di Mirko Vucinic: il montenegrino potrebbe decidere di lasciare Roma ma la dirigenza giallorossa è ferma nelle sue richieste, ossia 20 milioni cash.

Sul Genio di Niksic ha messo gli occhi il Manchester United(oggi David Gill, chief executive del Manchester United, ha confermato che ai Red Devils manca un giocatore per completare l’organico) e in Italia è la Juventus la società più interessata anche se le offerte finora non soddisfano Sabatini, che accetterebbe come contropartita tecnica solo Marchisio.

Secondo radiomercato sul montenegrino hanno messo gli occhi anche Arsenal e Atletico Madrid.

In caso di cessione del numero 9, la Roma potrebbe virare su Shaqiri, talento del Basilea. Il suo agente, Franco Moretti, ha negato tuttavia qualsiasi contatto con il club capitolino: Non c’è niente da dire. Io non ho parlato con nessuno della Roma e non c’è stato alcun contatto per Shaqiri“.

Capitolo centrocampo: Sabatini ha dichiarato nei giorni scorsi che arriverà a Trigoria un centrocampista. Un potenziale obiettivo è Radosav Petrovic, 22 anni, centrocampista in forza al Partizan Belgrado, ma come dichiarato dal suo agente, la trattativa ancora non è iniziata: La Roma? Non credo ci sia niente, almeno con me non hanno parlato. Di sicuro il ragazzo lascerà però il Partizan”.

Passando da un centrocampista a un altro, sarà a Roma il futuro di Matteo Brighi. Vanni Puzzolo, agente del mediano, ai microfoni della nostra redazione, ha ribadito la volontà del numero 33 di restare nella Capitale: “Matteo sta benissimo a Roma e tutte le notizie di mercato che lo riguardano, al momento, sono prive di qualsivoglia fondamento. Brighi vuole solo la Roma e Sabatini mi ha detto che Matteo è assolutamente incedibile”.

https://www.forzaroma.info/rassegna-stampa-as-roma/49061-dibened

etto-riapre-la-partita-a-trigoria.html

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