Vanigli: “L’intervento su Totti nel 2006? Mi insultava in tutti i modi, ma non l’avevo toccato”

L’ex difensore dell’Empoli torna sull’episodio: “Gli feci solo perdere l’equilibrio, poi lui capì che non era un intervento cattivo”

di Redazione, @forzaroma

Il 19 febbraio 2006 è una data che i tifosi della Roma ricordano con dolore, dal momento che a quel giorno è legata la scena del brutto infortunio di Francesco Totti contro l’Empoli. Protagonista dell’intervento sul capitano giallorosso fu Richard Vanigli, l’ex difensore dei toscani è tornato sull’episodio a lalaziosiamonoi.it: “Ricordo tutto: provai l’anticipo e non sono riuscito a prendere la palla, ma non presi neanche l’uomo. Sono entrato in modo irruento sulla palla e feci perdere l’equilibro a Totti. E nella torsione successe quello che successe: ho ben chiara la situazione. Non mi accorsi di cosa accadde dal vivo, anche se Francesco (Totti, ndr) mi stava insultando in tutti i modi. Non riuscivo a capire il motivo lì per lì. Poi in sala stampa vidi il replay e ci rimasi veramente male. Non mi ero reso conto che aveva fatto quella torsione e che ebbe quel problema alla caviglia.

Vanigli continua a raccontare: “Vi dirò la verità, la domenica stessa, rientrando da Roma ho parlato subito con Totti che mi confermò di non averlo preso, però aggiunse che sarei potuto stare più tranquillo dietro di lui senza tentare l’anticipo. Si è reso conto che non è stata un’entrata cattiva e l’ho sentito anche durante la riabilitazione ed era molto pacato. Io fui bersagliato, mio malgrado, da tanti”.

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