Vainqueur: “Abbiamo fatto una buona serie positiva. Spalletti ci ha dato la voglia di vincere”

“Spalletti ci ha dato voglia di vincere e dà un senso ad ogni partita. Dà delle direttive differenti per ogni match”

di Redazione, @forzaroma

Il centrocampista della Roma, William Vainqueur, è intervenuto ai microfoni dell’emittente radiofonica “Roma Radio”.

La squadra come sta?
Bene, abbiamo fatto una buona serie e una buona partita contro l’Inter, non abbiamo perso punti. Adesso i compagni sono partiti con le nazionali, aspettiamo che tornano per continuare la serie di imbattibilità

Che differenza c’è tra i campionati dove hai giocato?
Soprattutto nel rigore tattico, questa è la più grande differenza

Cos’è Spalletti per il gruppo?
Ci ha dato voglia di vincere e dà un senso ad ogni partita. Dà delle direttive differenti per ogni partita.

E’ vero che ti sei sentito male dopo il primo allenamento in Italia?
Quando sono arrivato non avevo fatto nessun allenamento e ho subito il contraccolpo a livello fisico.

Sei il decimo calciatore che gioca nella Roma
Ci sono stati ottimi giocatori. Mi ispiro a Dacourt

Hai disputato sedici partite, anche in spezzoni, ti manca solo il gol?
il mio ruolo è quello di stare davanti alla difesa, sia con Garcia che con Spalletti, ma un gol mi porterebbe molta felicità

Il tiro che hai fatto poteva cambiare la storia della qualificazione?
E’ inutile che stiamo qui a parlare, il tiro non è entrato, ma avrebbe potuto cambiare le sorti della qualificazione.

Come hai vissuto il derby d’andata?
Abbiamo vinto 2 a 0. Anche se sugli spalti non tutti erano presenti, si sentiva la pressione e la tensione nell’aria. Abbiamo vinto e siamo stati contenti per questo.

Chi è più forte tra Pjanic e Nainggolan?
Sono forti tutti e due e sono complementari, possono giocare insieme.

Nella stagione 2013-2014 i tifosi dello Standard Liegi ti hanno eletto miglior giocatore della stagione
Ho lavorato molto sul campo e sono stato ricompensato dal campo e dai tifosi. Ho giocato bene.

Che cos’è il gioco alla “nantese”, cosa significa?
Da quando si è piccoli si gioca sempre allo stesso modo, a due o tre tocchi.

Questo gioco è riconducibile a quello della Roma?
Si, è simile al gioco di Spalletti. E’ veloce, profondo, si va alla ricerca della verticalizzazione e della profondità dell’azione.

Un tuo commento su tutti ciò che sta succedendo in Belgio
Eventi tragici che abbiamo visto anche a Parigi a novembre. Non possiamo prevederli, dobbiamo restare uniti, solidari e trovare una soluzione

 

 

 

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy