"Weiss baciò il campo in ginocchio per la gioia. Non si dimenticano cose del genere," le parole di Had
Totti chiude le porte ad un ritorno alla Roma: "Non torno". Poi elogia Gasp: "È un top player"
Erano i preliminari di Europa League, correva il 2011. La Roma iniziava l'era americana con Luis Enrique in panchina, ma la prima uscita europea si trasformò subito in un incubo. Prima la sconfitta per 1-0 a Bratislava contro lo Slovan, poi il pareggio al ritorno e l'eliminazione. Un'impresa storica per gli slovacchi, una delusione pesantissima per i giallorossi. A distanza di 15 anni, Marian Had, protagonista di quella doppia sfida, è tornato a parlare di quei momenti in un'intervista a Sport24. L'ex difensore ha ricordato l'impresa dello Slovan: "Partimmo con l'idea che loro fossero i chiari favoriti e che non avessimo nulla da perdere. Volevamo goderci la partita il più possibile", ha raccontato Had. Poi il retroscena sul cambio di Totti: "Era davvero arrabbiato. C'era molto risentimento per quella sostituzione. Penso che Luis Enrique ci abbia aiutato". Un episodio che, secondo Had, contribuì a rendere ancora più tesa la partita. "Il successo è stato incredibile e nessuno se lo aspettava. Sapevamo chi avevamo di fronte ed eravamo realisti. Grazie a Dio siamo riusciti a passare il turno". Per lo Slovan fu una festa indimenticabile. Tanto da spaccare uno spogliatoio: "Quei festeggiamenti sono stati davvero sfrenati, ma brevi. Eravamo un gruppo fantastico e l'intesa era eccellente. La gioia era immensa allo stadio e anche sull'aereo", ha ricordato l'ex difensore. Nell'intervista è tornato ancora Totti, rivelando di avere ancora la maglia del capitano giallorosso: "Onestamente non so chi gliel'abbia scambiata a Roma". Infine, il ricordo più particolare riguarda proprio Weiss, l'allenatore dell'impresa: "A Roma baciò il campo in ginocchio per la gioia. Non si dimenticano cose del genere".
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