Un anno senza tifosi allo stadio, il messaggio della Roma: “Saremo di nuovo insieme” – VIDEO

Il 23 febbraio del 2020 l’ultima partita con l’Olimpico aperto al pubblico. Il club: “Torneremo ad abbracciarci e ad esultare”

di Redazione, @forzaroma

Un anno fa, il 23 febbraio del 2020, si giocava Roma-Lecce, l’ultima partita con l’Olimpico aperto al pubblico. Da quel giorno i tifosi giallorossi, a causa del coronavirus, non hanno più avuto modo di entrare allo stadio per applaudire la propria squadra. Per questo motivo, sul suo account Twitter, il club capitolino ha pubblicato un emozionante video messaggio indirizzato ai propri tifosi:

“E’ passato un anno di silenzio, senza grida di felicità o rabbia, esultanze o fischi, boati di nessun tipo. Non era mai successo in tutta la nostra storia. Mai siamo stati lontani per tutto questo tempo. In ogni stadio, in ogni epoca, la costante è sempre stata la stessa: i tifosi della Roma c’erano. In questo campionato siamo ancora imbattuti in casa, eppure non abbiamo mai sentito il suono della curva. Il calcio senza tifosi non è la cosa che ci ha fatto diventare quello che siamo, ma questa è la situazione adesso. E noi nelle situazioni ci sappiamo stare, proviamo comunque a tirare fuori qualcosa che ci faccia bene. Abbiamo guardato più partite con i nonni e con la prossima generazione di romanisti, tifato anche per chi se n’è andato. Abbiamo provato a raggiungere quelli tra noi che avevano più bisogno di una mano. Abbiamo provato a essere romanisti anche quando non giocava la Roma, come la Roma prova a fare sempre quando invece scende in campo.

Non sappiamo quando finirà questa separazione, ma sappiamo che finirà. E che ogni giorno che passa ci avvicina a quello in cui saremo di nuovo insieme. Speriamo che non sia un altro anno, anche perché quando torneremo allo stadio vorrà dire che avremo il cuore più leggero su tutto il resto e lo potremo dedicare alle cose che più amiamo. Al tragitto verso lo stadio, alle trasferte, alla formazione ruggita prima del fischio d’inizio, all’esplosione di gioia che nella vita degli adulti succede solo per una partita di pallone e che per un attimo te lo fa dimenticare, di essere un adulto. Potrebbero passare altri centro anni e comunque non basterebbero a separarci davvero. E’ tosta, ma noi siamo tosti, ognuno a modo suo. Prima o poi – speriamo più prima che poi – saremo di nuovo tutti insieme e quel giorno non ci sarà bisogno di spiegazioni. Ci abbracceremo e una cosa ce la diremo: ‘Forza Roma, sempre'”.

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