Un anno di striscioni: da “Adelante Luis” a “De Rossi non si tocca”

di Redazione, @forzaroma

(di Daniele Scasseddu) – Riviviamo insieme questo 2012 attraverso gli striscioni più significativi dei tifosi, esposti sia a Trigoria che allo stadio:               12 gennaio 2012: La Roma di Luis Enrique viene da quattro vittorie consecutive, il morale è alto, ma allo stesso tempo c’è una questione che tiene in ansia tutta la tifoseria: il rinnovo di contratto di Daniele De Rossi. La preoccupazione a che il centrocampista di Ostia possa lasciare la Roma a fine stagione è tanta ed i tifosi manifestano il loro stato d’animo con uno striscione esposto prima dell’allenamento: “Lele De Rossi non permettere mai a niente e nessuno di portarti lontano”.             17 gennaio 2012: E’ ancora il tormentone sul rinnovo di De Rossi a tenere banco a Trigoria: “De Rossi non ci lasciare  senza te non possiamo stare” Un’intera tifoseria aspettava soltanto la firma di Capitan Futuro che è giunta in data 6 febbraio ed ha visto Daniele De Rossi legarsi alla Roma per altre 5 stagioni fino al 30 giugno 2017                             3 marzo 2012: Era ancora la Roma di Luis Enrique che si preparava ad affrontare la Lazio in una nuova stracittadina. Archiviato il rinnovo di De Rossi, la tifoseria a Trigoria, come sempre, non manca d’incitare i proprio beniamini. Fuori dal centro tecnico ci sono molti tifosi e due striscioni con su scritto“Famoje male!”, “Palla o gambe senza tregua fino alla fine!”.     25 aprile 2012: Roma-Fiorentina: prima della partita con la viola, Luis Enrique, era stato accolto da tanti fischi, ma anche da uno striscione inatteso. “Un uomo vero in un mondo di falsi. Adelante Luis!” ,la scritta esposta nel settore dei distinti dello stadio Olimpico, oscurata però dall’ennesima sconfitta della Roma di Luis Enrique, la 14/a in campionato. Da quel momento in poi si è aperta una vera contestazione nei confronti del tecnico asturiano.     27 aprile 2012: Sulla falsa riga del finale di partita contro la Fiorentina è proseguita la protesta fuori Trigoria nei giorni a seguire: due striscioni, uno rivolto a Luis Enrique e uno indirizzato ai giocatori. Il primo recitava: “Luis regresa en tu casa!!” (“Luis tornatene a casa!!”), mentre sul secondo c’era scritto “Toglietevi la nostra maglia indegni”.             30 aprile 2012 : All’indomani di Roma – Napoli finita 2-2 al Fulvio Bernardini torna la tranquillità. Non si punta più alla critica nei confronti dell’allenatore e dei giocatori, ma si pensa a sottolineare colui che anche in questo momenti di difficoltà è sempre presente: Totti. “Francesco: cuore, anima e sudore, sei solo tu il nostro onore”.     5 maggio 2012: Nonostante la pessima posizione in classifica, una parte dei tifosi giallorossi è ancora dalla parte dell’allenatore asturiano. Proprio a documentare ciò compare a Trigoria uno striscione: “Mas que un entrenador” . Ormai però, il rapporto tra tecnico ed ambiente è incrinato e l’epilogo può essere soltanto uno.           10 maggio 2012 : Pochi giorni prima dell’addio di Luis Enrique, compare un altro striscione dopo quello di qualche giorno prima. Siamo sempre nei pressi del centro tecnico Fulvio Bernardini e lo striscione recita così: “Luis Enrique tieni duro, qui è il tuo futuro”. Ma proprio al termine della seduta il tecnico raduna staff e giocatori e comunica loro di aver preso la decisione di lasciare la Capitale: si chiude l’era di Luis Enrique     5 giugno 2012: Inizia l’era Zeman: A pochi minuti dall’inizio della conferenza stampa di presentazione del tecnico boemo , nuovo   allenatore della Roma, a Trigoria ci sonodecine di tifosi fuori dai cancelli dove c’è anche uno striscione con su scritto “Daje Maestro col 4-3-3 sbroccamo pe’ te!”Entusiasmo alle stelle per la nuova guida tecnica               10 luglio 2012: La Roma come di consueto svolte la preparazione a Riscone di Brunico. L’euforia della gente è tanta e molti giungono da Roma per sostenere la squadra. L’ironia come al solito non manca e durante una sessione di allenamento viene esposto questo striscione. “Vinceremo… una sigaretta alla volta”                 19 agosto 2012 : Roma – Aris Salonicco: Il tormentone che ha accompagnato l’inizi di questo anno ancora non è del tutto passato: esposto in curva sud lo striscione “De Rossi non si tocca” a manifestare l’incedibilità del centrocampista della nazionale italiana.     26 agosto 2012 Roma-Catania 1° giornata di campionato 2012/2013: “De Rossi, orgoglio romanista” è lo striscione questa volta esposto. A distanza di una settimana da quello precedente i tifosi della Roma tornano a ribadire il loro amore per capitan futur0         7 ottobre 2012: Roma -Atalanta 7° giornata serie A : La Roma viene dalla bruttissima trasferta di Torino dove ha rimediato un 4-1 contro i Campioni d’Italia. I tifosi accusano i giocatori di scarso impegno e manifestano la loro amarezza con un grande striscione esposto prima dell’inizio della partita: “La maglia è onorata solo se sudata, da oggi chi tradisce è meglio che sparisce. Questa curva merita rispetto”                   4 novembre 2012: Roma-Palermo 11° giornata : Due sconfitte, Udinese e Parma riportano il malumore tra i tifosi. Esposto in curva sud uno striscione che imputa ai giocatori di scendere in campo senza impegnarsi a sufficienza: “Continuate ad umiliare questa maglia e chi l’ama. La nostra pazienza dura un’altra settimana”                       7 novembre 2012 Trigoria, allenamento pre derby: De Rossi sta trovando più difficoltà del previsto nel ritagliarsi un posto in questa Roma di Zeman, ma nonostante ciò i tifosi non è forte l’affetto dei tifosi che non abbandonano uno dei loro beniamini in questo momento di difficoltà: fuori Trigoria è esposto proprio uno striscione pro De Rossi: “Baldini, Sabatini, Zeman: DDR non si tocca”           19 novembre 2012: Roma – Torino 13° giornata: è la partita post derby, la delusione e l’amarezza per come è giunta la sconfitta contro la Lazio è tanta ed una parte dei tifosi in modo lapidario manifesta il suo stato d’animo con uno striscione stringato che recita: “Indegni e miserabili”     8 dicembre 2012- Roma-Fiorentina: 16° giornata. L’anno solare si chiude con lo stesso tormentone che lo aveva aperto: Daniele De Rossi. A gennaio l’ansia era per il rinnovo contrattuale, ora invece la tifoseria a gran voce chiede un maggior impegno del centrocampista che ha trovato in questo inizio di stagione poco spazio. Prima di Roma-Fiorentina viene esposto un altro striscione di incitamento: “Daje Daniè, ricominciamo!” Questo striscione farà da preludio alla splendida prestazione messa in campo dieci giorni dopo contro il Milan. La speranza è che questo 2013 ci riconsegni un De Rossi al centro del progetto giallorosso, ma soprattutto al centro delle idee del tecnico boemo.  

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