Pinzolo, il saluto di Totti e Garcia. Il Capitano: “Voglio giocare ancora a pallone”, il mister: “Totti è il prototipo del grande campione” – FOTO – VIDEO

Totti: “Conosco l’ambiente e che cosa significa la romanità. Quello che loro provano per noi lo proviamo per loro. E’ un amore reciproco che portiamo nel cuore. Il calcio per me è passione, amore. Io mi diverto ancora e finchè mi sentirò bene continuerò”

di Redazione, @forzaroma

Il ritiro 2015 della Roma a Pinzolo sta per volgere al termine. Cinque giorni in Trentino sono trascorsi tra allenamenti aperti al pubblico, conferenze stampa e numerose iniziative che hanno avvicinato i tifosi ai loro idoli giallorossi. Questa sera, l’ultima in Val Rendena, presso Piazza Carera si è svolto un ultimo incontro tra due rappresentanti della Roma, Francesco Totti e Rudi Garcia, ed i tifosi che sono accorsi numerosi in questi giorni al seguito della squadra.

In piazza è stato allestito un palco sul quale il Capitano e i mister saliranno per salutare i circa mille tifosi presenti per l’occasione.

 

DIRETTA

Ore 22.10 – L’evento termina tra gli applausi dei tifosi presenti che incitano Totti e Garcia.

Che effetto fa sentire il proprio nome dai propri tifosi?

Garcia: “Non so che dire. L’importante è vincere. La cosa più bella è vedere i tifosi felici quando vinciamo”

 

Ore 22.08 – Arriva anche Cereghini, il sindaco di Pinzolo che rilascia alcune dichiarazioni: “Dopo anni di ritiri abbiamo trovato finalmente una squadra vera, con personaggi veri. Il mio auspicio è di rivedere la Roma e Totti anche l’anno prossimo perchè Pinzolo se lo merita”. Garcia chiede al primo cittadino di Pinzolo: “Per il campanile possiamo fare qualcosa?”, poi Totti interviene scherzando:Se veniamo l’anno prossimo il campanile deve essere sparito (ride, n.d.r.)”. Il mister chiude il discorso legato al campanile così: “Magari suonasse ‘Roma, Roma, Roma’…”

 

Ore 22.04 – Sul palco viene invitata un signora che ieri al Roma Store di Pinzolo si è commossa dopo aver incontrato Francesco Totti. I due diventano protagonisti di un simpatico siparietto:

Ieri una signora si è commossa molto standoti accanto. Ha detto: “E’ una vita che ti cerco” ed è scoppiata a piangere. Il video ha fatto il giro del mondo e noi l’abbiamo cercata tutto il giorno e l’abbiamo trovata.

Totti: “E’ la prima volta che la vedo in ritiro!”
La signora: “Sì”
Totti: “Speriamo di vederla anche il prossimo anno”
La signora: “Se non muoio..”
Totti: “No signora, non dica così. Se muore lei, muoio anche io”

 

Ore 22.01 – Dopo la sessione di domande dei bambini viene dedicato spazio alla fondazione Roma Cares, la cui responsabile della comunicazione e degli eventi è la dottoressa Catia Augelli. Con le numerose iniziative ha fatto tanta beneficienza, anche in questa settimana. Totti martedì sera ha comprato una maglia a 10mila euro che sono stati devoluti ad un’associazione che aiuta persone e bambini down.

E’ giusto questo mister?
Garcia: “Noi siamo privilegiati e dobbiamo fare del bene. Soprattutto dobbiamo farlo in maniera pubblica”

 

Ore 21.55 – E’ il turno dei bambini. I piccoli tifosi presenti in piazza rivolgono le loro domande a Totti e Garcia.

Come ci si sente ad allenare il calciatore più forte del mondo?
Totti: “Non sono il più forte. Il più forte è al Barcellona. Sei carino ma hai torto. Però l’anno prossimo forse viene eh?”

Come ci si sente ad essere famosi?
Totti: “Io sono una persona semplice come te. Per te sono un idolo e posso solo sperare di continuare a darti piacere guardandomi”

Cosa farai dopo la pensione?
Totti: “Dopo ci penserò. Potrei fare l’allenatore! Così hai un altro titolo. Il secondo del mister faccio. Cinquanta e cinquanta facciamo. In realtà non ho pensato: penso ancora a giocare a pallone”

Domani posso venire con te in campo?
Totti: “Pure dopodomani se vuoi. Vuoi venire?”

Sì.
Totti: “Allora vieni dai!”

Puoi rimanere qua tutto il mese?
Totti: “Se resto senza allenarmi sì. Mi ospiti a casa tua?”

 

Ore 21.36 – Mentre i tifosi continuano ad incitare i due giallorossi, il presentatore della serata, lo speaker dell’Olimpico Mattero Vespasiani, inizia a porgere alcune domande a Garcia e Totti:

Che effetto fa tutto questo entusiasmo?
Garcia: “L’effetto per ora è che non vediamo nessuno. Abbiamo le luci negli occhi, sembra un concerto degli U2”
Totti: “Io sono di casa perciò conosco l’ambiente e che cosa significa la romanità. Quello che loro provano per noi lo proviamo per loro. E’ un amore reciproco che portiamo nel cuore”

Vi era mai capitata una serata solo voi due?
Garcia: “No, ma è una bella cosa e spero ci siano altre occasioni”
Totti: “E’ capitato qualche volta in Champions ma così come stasera a Pinzolo mai”

Che Totti si aspettava prima di conoscerlo?
Garcia: “Ho sempre pensato che i grandi campioni sono grandi uomini, umili e al servizio della squadra. Quando sono arrivato ho trovato nel capitano il prototipo di ciò che penso dei grandi campioni. Fa cose molto belle ed è un esempio da seguire”

Quando ti hanno detto che veniva Garcia, che hai pensato?
Totti: “Di Rudi a Roma prima ce n’era uno solo.. Non seguendo molto la Ligue 1 non sapevo bene chi fosse il mister in quel contesto. Ho avuto la fortuna di conoscere un grande uomo. Si è messo a disposizione di una grande piazza come Roma e non è semplice. Ha espresso dei grandi valori e anche li esprimerà in futuro”

Qual è il momento intenso prima della partita?
Garcia: “Io dormo abbastanza bene perchè ho la fortuna di avere un gruppo di qualità. Con veri leader come il capitano che è qui con me oggi. Quando vedo giocatori preparare la partita in settimana sono fiducioso. Faccio in modo che loro abbiano più informazioni possibili sull’avversario, soprattutto su come colpirlo. Sono sempre in campo a spingere e incoraggiare i giocatori. La loro felicità genera la mia: loro giocano con piacere e solo allora il piacere è anche mio”
Totti: “Il fatto che Garcia nasconda la squadra che sarà titolare si vive sempre un po’ con l’ansia”

Sei scaramantico?
Garcia: “No, però ci sono partite che vinci facendo un certo lavoro in settimana e magari, diciamo che ci sono delle abitudini psicologiche che prima di una partita sono più positive e allora le riproponiamo”
Totti: “Non sono scaramantico, ma ho un rito che porta bene, alcune volte. Entro sempre in campo mettendo prima il piede destro”

Parliamo di Roma città: cosa le piace fare di più?
Garcia: “Tante cose. E’ una città meravigliosa. Ci vado poche volte ma ogni volta che vado penso quanto è bella. Si mangia benissimo ed è sempre una felicità”

Cosa ti piace più di Parigi?
Totti: “Parigi è una grande e bella città ma io mi tengo Roma”
Garcia: “Conosci il cartone animato ‘Il gobbo di Notre Dame’? Tutta la notte suona questa campana e penso a Parigi”
Totti: “Rompe sempre i co****ni..”

L’arco di Trionfo o il Colosseo?
Garcia: “Il nostro Colosseo sarà lo stadio. L’arco di Trionfo speriamo di averlo alla fine della stagione”

Il calcio è ancora un gioco per voi?
Totti: “Il calcio oltre che un gioco è passione, amore. Io mi diverto ancora e finchè mi sentirò bene continuerò”
Garcia: “Diciamo ‘giocare’ a calcio perciò è un gioco. La gente deve seguirlo perchè è uno spettacolo, deve divertirsi e dimenticare i problemi quotidiani. Il nostro dovere è fare il massimo per divertire i nostri tifosi”

Il Bernabeu ti ha applaudito all’uscita dal campo (e riparte il coro ‘C’è solo un capitano’, n.d.r.). Mi viene in mente l’applauso di Marassi a uno dei gol più belli del calcio..
Garcia: “Mi viene in mente il Manchester City e dopo il ‘The King of Rome is not dead”..

.. mi vengono in mente gli applausi di San Siro al pallonetto a Julio Cesar..
Totti: “Ti ricordi solo cose belle”

Sono poche quelle brutte. Che effetto ti provoca l’applauso del pubblico avversario?
Totti: “Non è facile rispondere. L’amore che provo per loro, non per fare il lecchino, è reciproco e ci sarà sempre. quando giochi in altri campi come Milano, Torino, oddio Torino di meno, insomma in campi in cui i romani non sono molto amati, essere applauditi lì ti gratifica anche come roano. Mi piace avere questa gratificazione. Certo che a Madrid è stata davvero speciale”

 

Ore 21.35 – Arrivano Totti e Garcia. Il numero 10 viene visto dal pubblico mentre si appresta a salire sul palco ed i tifosi iniziano a cantare “C’è solo un capitano”. Garcia sale sul palco ed accompagna il coro imitando un direttore d’orchestra.

Totti, il campanile e il parraco di Pinzolo! Sketch tutto da ridere!!

Posted by Forzaroma.info on Venerdì 10 luglio 2015

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