Smalling: “Il capitano è Dzeko. La vicinanza dei Friedkin ci può aiutare” – AUDIO – FOTO – VIDEO

Queste le parole del centrale inglese durante la presentazione: ”Siamo una squadra più forte rispetto a quella dello scorso anno”

di Redazione, @forzaroma

Continuano le presentazioni ufficiali in casa Roma. Dopo le parole di Pedro e Kumbulla, oggi è stato il turno di Chris Smalling e di Borja Mayoral, che hanno parlato direttamente dalla sala stampa di Trigoria. Per l’inglese è stata l’occasione per fare un bilancio dopo il ritorno nella Capitale e dopo le ultime tesissime ore di calciomercato che lo hanno visto protagonista. Queste le sue parole:

Come vedi la squadra di quest’anno?
Sono convinto che quest’anno la squadra è più forte. Abbiamo più esperienza e affiatamento, siamo in una posizione migliore rispetto allo scorso anno.

Quali sono state le sensazioni al tuo ritorno?
Sensazioni bellissime, non le avevo mai provate in vita mia.  Voglio ricambiare l’affetto del pubblico aiutando la squadra a conseguire un trofeo.

Molti tifosi ti vorrebbero capitano. Accetteresti?
Credo che abbiamo uno dei migliori capitani al mondo, Dzeko. Le grandi squadre hanno bisogno di leader in campo, che possano aiutare la squadra, come ritengo di aver fatto la scorsa stagione sia in campo sia fuori. Voglio a proposito migliorare il mio italiano. Uno dei leader che abbiamo è Edin Dzeko.

Un’altra ragazza è stata trovata grazie all’iniziativa della Roma. Tu sei molto impegnato in queste iniziative
Quando sono arrivato era in corso questa campagna avviata già la scorsa stagione. Non posso che essere orgoglioso di far parte di questa campagna. Questi temi vanno al di là del calcio, ma il calcio è uno strumento importante per diffondere questo messaggio. La Roma è un esempio. La mia associazione invece si occupa di bambini fragili e vulnerabili, dando attenzione a tutti singolarmente come spesso non è possibile fare nelle classi normali. La Roma si è dimostrata disponibile a collaborare in questa situazione.

Hai spinto tanto per tornare a Roma o alla Roma? Quanto ha contato nella tua scelta la città e la squadra?
Sono un calciatore, quindi avevo voglia di rivivere le soddisfazioni e le gioie della scorsa stagione con questi compagni e questo allenatore. Ovviamente poi c’era il piacere di vivere in una città come Roma. Un pacchetto completo insomma. Sono grato alla Roma per avermi acquistato con una trattativa lunga. Voglio ricambiare aiutando la squadra.

Avverti qualche differenza rispetto alla precedente gestione societaria?
Quando sono arrivato, sono stato accolto in maniera splendida dai tifosi. A Trigoria ho incontrato Fienga e il presidente Ryan. E’ stato un piacere per me fare la conoscenza dei nuovi proprietari. Sono sempre presenti, hanno seguito i nostri allenamenti e ci fanno sentire in una famiglia. Mi è capitato poche volte vedere i proprietari dei club presenti e vicini a una squadra. Penso che questa vicinanza possa aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi.

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