Totti, nove magie da derby

di finconsadmin

(di Alessio Nardo) Un altro record, tanto per cambiare. Francesco Totti allunga la serie di primati personali, e questo (come ammesso da egli stesso, davanti alle telecamere, dopo il rigore segnato a Marchetti) ha un sapore davvero speciale. Nove gol nei derby, come Marco Delvecchio e Dino Da Costa. Gliene manca uno solo, per portarsi davanti a tutti anche in questa particolare classifica. La storia di Totti nelle stracittadine ha radici lontane. Esordio assoluto contro la Lazio il 6 marzo 1994, a 17 anni e mezzo (subentrato a Piacentini al 46′). Un ricordo amaro (vinsero i biancocelesti per 1-0, gol di Signori), cancellato nel tempo da magie, prodezze e vittorie storiche. Ecco, in rassegna, i nove gol del Capitano ai cugini. Tanti, belli, indimenticabili.   29 NOVEMBRE 1998 Lazio-Roma 3-3 (81′ Totti) Un derby epico. La Roma di Zeman, reduce dai quattro schiaffi della precedente stagione, ha il dovere di reagire e spezzare la serie positiva laziale. E’ una gara dai mille volti. Delvecchio sblocca il risultato, ma Roberto Mancini (scatenato) prima pareggia e poi, nella ripresa, fa 2-1. Il rosso a Petruzzi e il rigore di Salas sembrano spegnere le ambizioni romaniste. Ma qualcosa di magico c’? nell’aria. Di Francesco, in mischia, accorcia le distanze. Poi ? tempo di alzarsi in piedi e urlare: Delvecchio vince un contrasto con Couto al limite dell’area e serve all’indietro Totti. Il 22enne capitano giallorosso si coordina, calcia e segna. E’ il 3-3, un ruggito di classe e goduria. Il primo acuto di Francesco agli eterni rivali.   11 APRILE 1999 Roma-Lazio 3-1 (90′ Totti) La Lazio di Eriksson sembra volare verso lo scudetto. Gi?, sembra. Bisogna fare i conti con la pazza Roma di Zeman, discontinua e imprevedibile, capace di tutto e del suo contrario. Dopo cinque anni di astinenza, la Sud ha voglia di riprendersi il derby e i giallorossi preparano il match alla grande. Rabbia, intensit?, voglia, determinazione. E un killer famelico di nome Marco Delvecchio ad eseguire la pena capitale. Due a zero, prima del gol del “brivido” realizzato da Bobo Vieri. Gli ultimi minuti sono tesi, nervosi. La Roma rischia di gettare al vento un successo vitale, ma ci pensa lui, Totti. Gran parte del merito va ad Alenichev, che si beve mezza difesa laziale e si scontra in piena area con Marchegiani. Il Capitano raccoglie di petto, calcia due volte ed esulta sotto la Nord esponendo il “Vi ho purgato ancora” che diventer? leggenda.   27 OTTOBRE 2001 Roma-Lazio 2-0 (90′ Totti) E Totti non finisce certo di…purgare. E’ il gran periodo della Roma campione d’Italia con Capello. Squadrone sontuoso, fortissimo, apparentemente destinato a vincere ancora. Il derby ormai ? una sfida con evidenti differenze di valori in campo. La Roma ? solida e compatta, la Lazio fatica a ritrovare se stessa dopo il quadriennio targato Eriksson. Il 27 ottobre ? come al solito lui, Marco Delvecchio, ad aprire le danze, facendosi beffe di Nesta e battendo Peruzzi con un tocco malvagio e spietato. Si soffre un po’, e al novantesimo arriva il due a zero. Il tenace Lima, da sinistra, indovina il traversone giusto: Totti stacca indisturbato e festeggia sotto la Sud il terzo centro ai cugini. In attesa del derby di ritorno, ancor pi? bello.   10 MARZO 2002 Lazio-Roma 1-5 (72′ Totti) Una mattanza, un’autentica strage sportiva. Il 5-1 del marzo 2002 ? e rester? la pi? grande umiliazione rifilata dalla Roma ai simpatici dirimpettai. Una dimostrazione di forza spaventosa, una superiorit? netta in ogni zona del campo. Lazio tramortita e messa al tappeto dall’indemoniato Vincenzino Montella. Quattro gol, poker letale, un capolavoro unico nella storia dei derby. In una serata del genere, non poteva mancare il timbro di Francesco Totti. Speciale, come sempre. Prodezza d’autore, un cucchiaio delizioso dal limite dell’area, imparabile per il povero Peruzzi. Stavolta nessuno sfott? ai rivali (infierire sarebbe stato troppo) ma una maglia dedicata alla nuova compagna Ilary: “6 unica!”.   21 APRILE 2004 Lazio-Roma 1-1 (61′ rig. Totti) Storia di un derby dai mille volti. Disputatosi per 45′ in una sera di fine marzo e sospeso per presunte voci di uccisione di un bimbo fuori dallo stadio. Le immagini degli ultras in campo, a “trattare” con i capitani (Totti e Mihajlovic), le ricordiamo bene. E ricordiamo anche il derby effettivo, recuperato il 21 aprile, in un delizioso pomeriggio primaverile. La Roma molla definitivamente la presa sul Milan, diretto verso lo scudetto, ma perlomeno impedisce alla Lazio di festeggiare il ritorno al successo nel derby dopo quattro anni. Il gol di Corradi ? un’illusione, per loro. Nella ripresa, Francesco su rigore fa esplodere la Sud, inquadrandola da cameraman provetto durante l’esultanza.   23 OTTOBRE 2005 Roma-Lazio 1-1 (40′ Totti) Primi vagiti della Roma spallettiana, condizionati da risultati altalenanti e difficolt? nel trovare una precisa identit? di squadra. Il derby ? un appuntamento delicatissimo, acceso dalla rivalit? Totti-Di Canio. Il laziale vuol ripetere l’impresa della precedente stagione, quando trascin? i suoi al successo per 3-1. Francesco non ? d’accordo e lo dimostra in chiusura di primo tempo. Imbeccato perfettamente da una verticalizzazione di Taddei, il Capitano beffa sottomisura Ballotta ed esulta “celebrando” l’imminente nascita del primogenito Cristian. Non ? un derby memorabile. Nel secondo tempo arriva l’1-1 di Rocchi, in pieno recupero la meteora Nonda sfiora un gol che sarebbe entrato nella storia.   13 MARZO 2011 Roma-Lazio 2-0 (70′ e 90′ rig. Totti) Sei anni senza gol alla Lazio. Tanti, tantissimi per un campione conclamato. Bisogna rifinire una striscia imponente di quattro successi consecutivi contro i biancocelesti. Da Cassetti a Vucinic, da Borriello a Simplicio. All’appello, manca solo un trionfo marchiato dal Capitano, che non si fa attendere. Sotto il diluvio di marzo, la gara ? ostica, complicata, nervosa. Serve un episodio per sbloccarla, e a venti dalla fine ecco la magia. Missile su punizione di Totti, il caro vecchio Muslera “papereggia” e la Roma passa in vantaggio. Per chiudere al meglio il pomeriggio ci vuole il 2-0. E chi pu? confezionarlo, se non lui? Simplicio guadagna un rigore, Francesco sotto la Sud ? freddo e glaciale. Esecuzione perfetta, delirio in Curva. E’ il derby pi? bello, sognato da tempo.   8 APRILE 2013 Roma-Lazio 1-1 (57′ rig. Totti) Eccoci all’ultima gemma della collezione. Quella che proietta Francesco al pari di Delvecchio e Da Costa, due simboli. Due miti. L’occasione non ? un derby vinto, ma ? ugualmente importante. Aver interrotto la striscia di sconfitte con la Lazio conta per il morale e per il futuro. A metterci una pezza ancora lui, nel momento pi? difficile. Roma impaurita e intimidita, messa psicologicamente al tappeto dal gran gol di Hernanes. Proprio lui, il brasiliano laziale, regala ai tifosi giallorossi una speranza, calciando malissimo il rigore del potenziale 2-0 ad inizio ripresa. Al 57′ tocca a Totti (penalty procurato da Pjanic) che non sbaglia. Rabbia e orgoglio per il quinto gol consecutivo alla Lazio sotto la Sud. Il record pi? bello, e lui gode. Noi anche, sapendo di avere un Capitano cos?.

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