Totti (AUDIO): “Non funziona nulla. La squadra non fa quello che vuole Zeman. E’ colpa di noi giocatori. Ora serve restare uniti e pedalare”

di Redazione, @forzaroma

Ecco le parole di Francesco Totti ai microfoni di Sky,Mediaset, Roma Channel  al termine di Parma-Roma 3-2.

TOTTI A SKY

Ha raggiunto Meazza, un monumento del calcio. Non si può festeggiare, ma il record si
“Non è il momento di festeggiare record personali, sapete come sono fatto, penso più alla squadra che a me stesso .Ora ci sono cose più importanti”.
Ora a -7 da Nordahl, ma cosa non funziona nella Roma? Miglior campionato ma peggiore difesa:
“Non funziona tutto, la squadra non fa quello he vuole il mister. Quando creiamo e ci mettiamo a disposizione, non creiamo quello che vogliamo .Siamo gli artefici di quello che facciamo, purtroppo momento negativo, dobbiamo stare uniti e uscire presto da questo tunnel”.
Problema di caratteristiche tecniche di alcuni giocatori?
“non sta a me giudicare, io so che vuole il mister, c’ho già giocato. Mettiamo in pratica solo il 50 percento, risultati non vengono anche per questo”.
C’è qualcosa che non torna in ciò che si dice sul terzo posto? Forse stagione di transizione?
“No, porsi un obiettivo ad inizio stagione è normale, adesso il nostro obiettivo è sempre quello .Scudetto no perché Juve superiore a tutti. La squadra con la voglia e la determinazione che deve far vedere può fare bene. Ci sono ora squadre che vanno più forte. Se vogliamo fare grande stagione dobbiamo pedalare. Basta anni di transizione”.
Tecnico ostinato con le sue idee. Gli hai fatto cambiare qualche idea o gli dici qualcosa?
“Si consulta con tutti, poi è lui che decide. Normale che quando non ottieni quello che vuoi escono tante cose allo scoperto. Seguendo lui possiamo uscire da questo periodo basta. Io lo conosco, c’è attaccamento alla maglia, lo stimo moltissimo e siamo vicini a lui”.
Roma ha giocatori adatti per Zeman? “Lui dice di sì (ride, ndr)”.
Penso che ci voglia giusto compromesso per essere vincenti, tra gioco e concretezza. Hai avuto Capello, non è che si giocava male. Non si corre il rischio di non fare quello che si deve fare:
“Aveva anche altri giocatori lui. Quando sei concreto ottieni risultati, ma questa domanda devi farla ai dirigenti”.

 

 

 

 

TOTTI A MEDIASET

 E’ difficile commentare questa partita, figuriamoci giocarla.
“Una partita di calcio l’abbiamo giocata solo per 25′. Dopo il secondo gol il campo era impraticabile, però non cerchiamo alibi”.
 Si parla di progetto da due anni, nello spogliatoi avete perplessità?
“Noi siamo col mister. Cerchiamo di fare il più possibile ciò che ci chiede. Non ci stiamo riuscendo e i risultati non arrivano”.

 

Cosa chiede il tecnico e cosa la squadra non riesce a fare?
“Piccoli dettagli. Movimenti, tagli di centrocampisti e attaccanti. Cose che proviamo in allenamento, ma sul campo è diverso”.
 C’è un problema anche di personalità?
“Penso di sì, la colpa è solamente di noi giocatori”.

 

 

Miglior attacco e peggior difesa. Manca l’equilibrio in questa squadra.
“Crediamo in quello che vuole il mister. Ci sono giocatori nuovi e stranieri che non hanno mai giocato in questo modo. Prima riusciamo a giocare come vuole Zeman e prima usciamo dalla crisi”.

 

 

Quando siete in vantaggio venite rimontati e viceversa.
“Non so perché accade, dipende tutto dalla testa. Se sei convinto per tutta partita non prendi certi gol banali…”

 

 

Questa è la squadra meno zemaniana della carriera di Zeman. Sembra a volte che voi giocatori gestiate alcuni momenti della partita. E’ una Roma più vicina a quella di Luis Enrique. E’ cambiato lui o siete voi che avete ancora in testa un certo calcio?
“Siamo noi che non abbiamo ancora metabolizzato. Lui vuole un certo tipo di gioco, se riusciamo a fare quello che vuole lui ci divertiamo noi e vi divertite anche voi..”
 Da capitano non hai sollecitato Damato per il campo impraticabile.
“E’ stato tutto tranne che una partita di calcio. Ho chiesto all’arbitro ma non mi ha risposto, mi dava le spalle”.

 

 

 

Stai giocando una grande stagione sul piano fisico. In estate non c’era questa fiducia nei tuoi confronti.
“Se sto bene posso giocare, quando sarò sovrastato dagli avversari getterò la spugna. Ora sto bene di testa e fisicamente. Voglio il bene della Roma, penso ai risultati di squadra e non a quelli singoli”.

 

TOTTI A ROMA CHANNEL

Oggi non ti interessano tanti i tuoi gol
Sono contento personalmente ma io penso più alla squadra che a me stesso. Dobbiamo uscire da questo momenti negativo a ai miei gol non ci faccio caso.
Cosa succede?
Bisogna metterli tutti insieme questi campioni e fare le proprio meglio poi è normale che il campo parla più di tutti e se ti esprimi ai massimi di levi magari non riesci ad esprimere ciò che vuoi
Il Parma si è adattato meglio ala campo?
E’ stata una partita differente dalla altre, non cerco alibi per la sconfitta.
Avete chiesto all’arbitro se era il caso di continuare?
Si abbiamo chiesto ma nessuno ci rispondeva
Cosa puoi dire ai tuoi tifosi?
Anche noi siamo molto delusi, conosco la piazza, la gente e il modi di pensare in questi momenti non brillanti. Già da domenica riusciremo a riscattarci e a prepararci per il derby.

 

TOTTI ALLA RAI

Si poteva giocare su quel campo?
No. Non cerco un alibi ma penso che il campo fosse impraticabile già dal 30′ del primo tempo. Era impossibile giocare a pallone, abbiamo continuato, nessuno ha detto niente, il calcio è anche questo.

La Roma ha la difesa peggiore del campionato, il buon calcio che si vede non dura tutta la partita. Perché?
La colpa è nostra perché non riusciamo a fare quello che vuole il mister. Lui vuole un tipo di gioco, un tipo di movimento da parte di tutti, ma noi lo esprimiamo solo 20 minuti e non tutta la partita. È gravissimo.

Quindi tutti con il mister?
Noi siamo con il mister. Pensiamo tutti che sia un allenatore capace, un allenatore che fa divertire la gente.

Nella Roma ci sono giocatori in crisi di identità come Pjanic, De Rossi. Sono giocatori che non sostengono le teorie di Zeman?
Non sta a me giudicare, io li vedo tutti bene. Io faccio parte del gruppo e sono davanti a tutti, perciò se questo momento le cose vanno male è anche colpa mia.

Perché questi problemi difensivi?
I problemi partono anche dall’attacco, non è solo la difesa il problema della Roma. Il problema è generale, tutti gli 11 e tutti i 22 in panchina, purtroppo se non facciamo quello che chiede il mister è difficile uscire fuori da questo tunnel, perciò rimbocchiamoci le maniche e cerchiamo di capire il prima possibile come fare per seguirlo.

Ci sono anche molti errori singoli. C’è da migliorare anche in questo senso?
Purtroppo gli errori singoli dei giocatori capitano, ma non possono pregiudicare tutto il resto del gruppo e della partita. Ci sono e vanno migliorati.

 

 

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