Totti: “Indossando questa maglia per tutta la vita ho realizzato il mio sogno”

“Ci sono stati dei problemi in questi 24 anni a Roma ma poi sono stati risolti. Ho agito con il cuore”

di Redazione, @forzaroma

Francesco Totti ha rilasciato un intervista al quotidiano spagnolo AS nella quale ha parlato della sua carriera e della sfida contro il Real Madrid. Tra le sue dichiarazioni anche un pensiero a Iker Casillas, bandiera che è stata ‘costretta’ a lasciare le Merengues per il Porto. Queste le dichiarazioni del capitano giallorosso:

Sei nato a Roma, hai debuttato con la prima squadra nel 1992 e sei ancora qui: come hai fatto?
Non è stato facile. In questi 24 anni ci sono state molte gioie ma anche problemi e dolori

Esistono giocatori in via di estinzione, come te…
Può darsi ma questo era il mio sogno sin da bambino. Ho sempre sognato di indossare questa maglia per tutta la vita. Non so se io sono l’unico ad averlo fatto di quello che lo desiderano, comunque per me è un vero orgoglio

Perché non hai mai lasciato la Roma?
La Roma è sempre stata la mia squadra, da tutta la vita. Sono sempre stato un tifoso e lo sarò sempre. C’è stato un momento in cui ho pensato seriamente di partire ma poi ho deciso di rimanere

Te ne sei pentito?
Nessun rimpianto perché è una decisione che ho preso. E’ vero, avrei potuto guadagnare più soldi e titoli ma è stata una scelta di cuore. Sono orgoglioso della mia carriera nel club, di quello che ho fatto e di quello che continuo a fare. Sapevo che sarebbe stato difficile vincere una Champions e, per questo, non sarei riuscito a vincere un pallone d’oro. Un peccato.

Nel 2004 sei stato vicino al Real. Cosa è andato storto?
Ci sono stati dei problemi a Roma ma poi sono stati risolti. Ho agito con il cuore.

Tornate ad affrontare il Real in estate…
Con il Real non ci sono amichevoli, sono sempre gare di prestigio

Chi ti piace di questo Real Madrid?
Sarebbe troppo facile dirlo: Bale, Cristiano, Benzema… Mi piace la visione di gioco di Modric e Isco

Hai visto cosa è successo tra Casillas e il Real?
Purtroppo ho visto e mi dispiace tanto. E’ una vergogna. Lui è un grande giocatore, un ragazzo eccezionale e un’icona del Real. Credo che non si meritasse di essere trattato così

Anche lei s’immagina una conferenza stampa di addio come quella di Casillas?
Non mi manca molto (ride). Non so se farò una conferenza stampa. Sono sicuro che qualcuno parlerà, oppure potremo fare qualcosa di diverso

Anche Hierro e Raul lasciarono il club come Iker…
Se due giocatori così tanto rappresentativi hanno lasciato in questo modo… credo che sia un problema del club

E’ una cosa triste per il calcio
Molto triste, brutta.

Ora il capitano è Sergio Ramos e dice di volersene andare
Certamente pesano icone come Casillas o Raul ma io lo capisco. E’ un professionista molto serio e spero che rimarrà al Real.

Anche l’addio di Ancelotti non è stato dei migliori
E’ una mancanza di rispetto per ciò che si fa sul campo. Non è mai facile vincere. Nel caso di Ancelotti ancora di più perché era un allenatore straniero e fuori dal proprio paese non è mai facile fare bene

Che ne pensi della nostra nazionale?
E’ difficile continuare a fare bene dopo aver vinto tutto ma credo che sia ancora una squadra forte

Hai ancora un anno di contratto con la Roma…
Un mese fa il presidente ha tenuto una conferenza stampa e ha detto che sarei potuto restare quanto volevo. Tutto dipende da me. Se mi sentirò bene fisicamente, anche a livello mentale, e vorrò continuare a giocare, lo farò.

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