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GENOA, ITALY - SEPTEMBER 28: Francesco Totti, former captain of Roma, reacts prior to kick-off in the Serie A TIM match between Genoa CFC and AS Roma at Stadio Luigi Ferraris on September 28, 2023 in Genoa, Italy. (Photo by Simone Arveda/Getty Images)
Nessun abbandono di minore. Questo è quanto ha deciso il giudice per le indagini preliminari che ha archiviato il caso su Francesco Totti e Noemi Bocchi - iscritti nel registro degli indagati - relativo a un episodio del 26 maggio 2023. Come riporta 'La Repubblica', non c'è stato reato e il gip ha ritenuto che fosse materia da codice civile da affidare - in caso - al giudice di famiglia. “Non diversamente da come ritenuto dal pm – si legge nell'ordinanza - la vicenda appare effettivamente rivestita di rilevanza unicamente civilistica, senza per ciò solo costituire anche l’invocato reato di abbandono di minori”. I fatti sono appunto relativi a una sera del maggio del 2023, quando Francesco Totti e la compagna Noemi Bocchi avevano lasciato i figli (inclusa Isabel, la terza figlia di Totti e Ilary Blasi che aveva 7 anni all'epoca) per alcune ore nella loro abitazione a Roma nord. Per il gip, il reato di abbandono è configurato se dalla condotta in esame deriva "uno stato di pericolo, anche meramente potenziale, per la vita o l’incolumità del soggetto passivo”. I bambini avevano cenato, erano andati a letto, si trovavano “in una casa del tutto agibile ed in buone condizioni, con le utenze attive”, con un adulto nello stabile “ingaggiato per stare in loro compagnia o che, quantomeno, era stato precedentemente allertato ad intervenire in caso di bisogno”. E all'arrivo della polizia giudiziaria infatti i figli erano "dormienti". Risultato: archiviazione senza condizioni e fuori dal codice penale. In caso, se ne riparlerà in un tribunale civile. Non tutti, però, condividono la decisione. L’avvocato Fabio Lattanzi, legale della Blasi, ha commentato: "Non ritengo corretta l’argomentazione giuridica e valuteremo quali azioni intraprendere. Una bambina di sei anni è stata lasciata da sola, e si è fatto di tutto per nasconderlo. Se l’indagato non fosse stato Totti, la situazione sarebbe stata trattata allo stesso modo?". Anche Ilary Blasi, al Corriere della Sera, ha espresso il suo disappunto, affermando: "La giustizia non è uguale per tutti? La giustizia non è uguale per Totti".
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