Dalle gesta sul campo, alle dichiarazioni di amore per quella maglia che ha vestito per 23 anni: Francesco Totti è la Roma e vuole tutti uniti per il bene della sua squadra: “Lunedì ci sarà una grande partita e per me, come sempre, conta solo gioire con i miei compagni, l’allenatore, la società e i nostri tifosi unici. Forza Roma!”
Una storia d’amore lunga ventitré anni, un legame praticamente di sangue con il club che ha sempre difeso, una maglia che indossa come seconda pelle, emozionanti vittorie, incredibili gol e tante gesta che portano a una sola conclusione: Francesco Totti è la Roma. Difficilmente in futuro si potrà rivedere in questa squadra un giocatore forte come lui, un uomo di carattere, intelligenza e cuore, un leader capace di unire migliaia di persone sotto un unico pensiero, quello di sostenere la Roma e chi ne fa parte. Se si ama la Roma, si ama di conseguenza anche Francesco Totti. Complementari e imprescindibili.
DAI FATTI ALLE PAROLE – Dal 1992 al servizio della Roma, per proteggere e onorare i colori giallorossi, cercando di rendere fiero il suo popolo, quei tifosi che lo hanno (quasi) sempre sostenuto, considerandolo un figlio di tutta Roma. Mercoledì con la sua storica doppietta ha dimostrato con i fatti di avere ancora la forza per lottare, onorare e proteggere quello che è il suo passato, il suo presente e il suo futuro. Due gol liberatori, che lo hanno reso ancora una volta la prima notizia sportiva del globo, perché ancora una volta come un paladino è andato a salvare la donzella in pericolo e l’ha portata in salvo. Il terzo posto è praticamente assicurato grazie a quei due minuti di totale follia, adesso c’è da riprendere il Napoli, tutti insieme. “Eh, ma quell’intervista”, ricorderanno ancora i diffidenti. Ma in ventitré anni di matrimonio non capita mai di litigare? È vero, i tempi e i modi sarebbero potuti essere studiati meglio, ma quando ci si arrabbia salta la lucidità e spesso si passa dalla ragione al torto. Poi però si fa pace, e tutto il resto non conta. Dai fatti alle parole, Francesco oggi ha dimostrato tutta la sua eleganza e quanto amore provi per questa maglia. “La Grande Bellezza di Roma e della Roma, come anche la favola vissuta mercoledì sera allo stadio, rappresentano un qualcosa che appartiene unicamente a chi è tifoso di questa maglia come me e come voi – le parole del capitano giallorosso pubblicate sul suo blog -. I miei gol sono serviti a fare vincere la squadra e la società che amo da sempre. Questo deve unire e non dividere. Lunedì ci sarà una grande partita e per me, come sempre, conta solo una cosa: gioire con i miei compagni, l’allenatore, la società e i nostri tifosi unici. Forza Roma!!!”. C’è altro da aggiungere?
CORSA CON SPALLETTI – I diverbi con l’allenatore sono superati (o magari si è stipulato un patto di non belligeranza), Totti ha dimostrato a Spalletti e alla società di essere un calciatore a tutti gli effetti e che potrà ancora essere utile alla causa giallorossa anche nella prossima stagione. Ma forse a lui bastava questo, far capire quello che ancora è in grado di fare. Adesso aspetterà di conoscere il suo futuro, continuando a fare al meglio il suo mestiere fino alla fine della stagione. Questa mattina Francesco si è allenato prima di tutti gli altri, per presenziare qualche ora dopo al battesimo della figlia Isabel. Alle 9 di mattina era in campo, insieme a Luciano Spalletti. I due, come dieci anni fa, hanno svolto l’allenamento insieme: tanti giri di campo e un allenamento tutto personalizzato per migliorare ulteriormente agilità, reattività e riflessi. Luciano l’ha fatto sudare, tanto che a fine allenamento il suo giocatore era piegato sui fianchi a rifiatare. Ma sono scene che tutti vorrebbero vedere ogni giorno.
BATTESIMO ISABEL - Un’ora di allenamento intenso, poi subito alla Basilica di Santa Maria alla Navicella per il battesimo della figlia Isabel. nella splendida cornice di Villa Celimontana, a due passi dal Colosseo e dal Circo Massimo, l’intera famiglia si è riunita per essere presente al gran completo al primo grande giorno della terzogenita. Oltre a nonna Fiorella, nonno Enzo e Vito Scala, non potevano mancare i due fratelli maggiori Cristian e Chanel, vestiti in modo molto simile ai genitori: abito a fiori sia per Ilary che per la bambina, mentre per il più grande giacca scura, camicia e jeans, proprio come il papà. Immancabili i tifosi all’esterno della Basilica che hanno voluto fare gli auguri e scattare qualche foto ricordo con la famiglia più popolare di Roma. Emozionati anche i numerosi turisti, italiani e stranieri, che camminando per la via hanno avuto la fortuna di incontrare uno dei giocatori più popolari d’Europa. Strano, perché fuori dal raccordo…
PJANIC E LA MAGIA DI TOTTI – Mentre il capitano giallorosso era impegnato in Chiesa, i giallorossi erano in campo per continuare la preparazione al delicato match di lunedì contro il Napoli. Qualche preoccupazione per Spalletti che quest’oggi non ha avuto a disposizione Antonio Rüdiger per un risentimento muscolare alla coscia destra. Le condizioni del difensore tedesco preoccupano, domani il provino decisivo per la convocazione alla gara contro i partenopei. È tornato invece ad allenarsi regolarmente con i compagni Miralem Pjanic che quest’oggi ha rilasciato un’intervista al sito ufficiale della società giallorossa: “Contro il Torino è stata una partita complicata, ma a volte è bello pure vincere in difficoltà, all’ultimo – ha ammesso il centrocampista bosniaco -. Ci dà ancora più forza, c’è più gusto in questa vittoria… Quindi siamo molto contenti di quello che abbiamo fatto e ci servirà per preparare come si deve la partita che ci aspetta, che sarà molto difficile. Il secondo posto? Noi ci crediamo”. Da suo grande amico qual è, Mire parla anche della doppietta di Totti: “Quello che ha fatto e che sta facendo nelle ultime partite è veramente magico, è una follia. La sua è una storia fantastica. Quando parli di Roma, parli di Totti. Con lui ho potuto imparare tanto. Francesco Totti è la Roma”. Ma questo lo sapevamo già…
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