Testa a testa Roma-Torino: Szczesny-Hart; Nainggolan-Baselli; Dzeko-Belotti

Match dal fascino storico quello dell’Olimpico. I granata proveranno a portare via punti ad una Roma che cerca la 14ª vittoria casalinga

di Niccolò Mastrapasqua

Dopo la schiacciante vittoria di Villarreal la Roma affronta il Torino di Mihajlovic all’Olimpico per provare a centrare la 14ª vittoria casalinga consecutiva in campionato. Il morale è alle stelle dopo la vittoria europea e Spalletti può permettersi di schierare la formazione titolare per poi fare un massiccio turnover giovedì contro gli spagnoli, in una gara che varrà poco più di un’amichevole. La sfida di oggi non è semplice. Da un lato la Roma ha comunque sulle gambe i novanta minuti di giovedì sera, dall’altro i granata hanno dimostrato di poter far male alle grandi grazie anche ad Andrea Belotti che si sta consacrando come uno dei migliori centravanti del campionato. Tanti granata hanno giocato in giallorosso. Tra questi due possibili protagonisti come FalqueLjajic oltre allo sfortunato Iturbe, che assisterà al match dalla panchina.

Szczesny-Hart: quella che andrà in scena tra i pali è una sfida con retrogusto di Premier League. I due, infatti, hanno difeso a lungo le porte di Arsenal e Manchester City prima di finire in Italia seppur in squadre di differente calibro. Il portiere giallorosso è tra i protagonisti di questa stagione della Roma e con ogni probabilità farà ritorno a Londra a fine stagione. Incerto il futuro del nazionale inglese. Guardiola non sembra volerne sapere di lui e con la permanenza del tecnico spagnolo a Manchester il suo esilio potrebbe continuare. Lo spettacolo è tra i pali.

Nainggolan-Baselli: il jolly belga non può più definirsi un centrocampista puro. Il ruolo che gli ha cucito addosso Spalletti, infatti, lo rende un vero e proprio trequartista capace di segnare come un attaccante. In Spagna ha fornito la solita prestazione maiuscola, messa in secondo piano solo dalla magia di Emerson e dalla tripletta di Dzeko. Non si vuole fermare più. Baselli è stato più volte accostato alla Roma e a ragione dato che di talento ne ha da vendere. Può crescere ancora molto e costruirsi una carriera di livello.

Dzeko-Belotti: la copertina non può che essere sua. Tre gol in Spagna, 28 in stagione. Numeri da fenomeno assoluto. E poco importa se la scorsa stagione non è andata come tutti speravano. Il vero Dzeko è atterrato a Roma lo scorso settembre, ed è un marziano. Belotti è un patrimonio del calcio italiano e Ventura ci punterà per Russia 2018. Sarà una sfida tra bomber.

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