Tavano a FR: “La Roma non ha investito su Estrella, il Genoa sì. Prestito Fuzato scelta ultra saggia”

L’agente dei due brasiliani: “L’auspicio per Daniel è quello che possa diventare il portiere dei giallorossi”

di Saverio Grasselli, @save_grasselli

“La Roma ha deciso di non investire i soldi del riscatto su Estrella e chiaramente noi ci siamo mossi su altre strade”, afferma Diego Tavano, agente del giovane brasiliano passato al Genoa con un contratto triennale. Il presidente della Brando Sport Management ha fatto anche il punto della situazione su Daniel Fuzato (ora in prestito al Gil Vicente). Di seguito le sue dichiarazioni a forzaroma.info.

A giugno la Roma ha deciso di non riscattare Estrella dalla Ferroviaria. Il giocatore ora è passato a titolo definitivo al Genoa. Cosa non ha funzionato con la Roma?
Ha funzionato tutto. Ha fatto anche bene, visto che è stato uno dei migliori tra gli attaccanti della Primavera. E’ andata bene, poi è chiaro che i matrimoni si fanno in due. La Roma ha deciso di non investire i soldi del riscatto sul giocatore e chiaramente noi ci siamo mossi su altre strade. Stava maturando di anno in anno e comunque è un giocatore che ha avuto bisogno di ambientamento. Con il mio partner João Marangon avevamo molte richieste in Italia e alla fine abbiamo scelto il Genoa.

Dodici gol in 32 presenze con la Roma di Alberto De Rossi, secondo lei il club ha fatto un errore nel non trattenerlo?
Non mi permetterei mai di dirlo, assolutamente. Sono valutazioni tecniche che è giusto che una società faccia. Se ha torto o ragione fa parte del calcio. Speriamo che il ragazzo faccia bene e che dimostri di essere all’altezza, nel triennale con opzione che abbiamo fatto. E’ un giocatore che hanno voluto fortemente, da più tempo, l’utilizzo poi che faranno di Felipe dipenderà da loro. Penso che vorranno valorizzarlo al massimo. Dipende anche poi dal ragazzo potersi collocare al suo livello.

Passando a Fuzato, è contento del prestito al Gil Vicente? Come sta?
Il ragazzo è contentissimo, il prestito era assolutamente necessario. Un percorso di crescita fondamentale per la sua carriera. Siamo molto contenti che la Roma, prima di mandarlo a giocare, gli abbia prolungato il contratto, a dimostrazione di quanto crede in lui. L’auspicio per Daniel è quello che possa ritornare e diventare il portiere della Roma.

Con la precarietà di Pau Lopez in porta, secondo lei mandare in prestito Fuzato è stata una scelta saggia?
Scelta ultra saggia, davanti ha due portieri importanti. Le valutazioni sui portieri non le faccio io. Ad oggi sono considerati uno il primo e l’altro il secondo. Far fare un altro anno a Daniel come terzo non avrebbe avuto senso. Valutiamo la Serie A portoghese un livello molto più alto rispetto ad una Serie B italiana. Siamo davvero contenti, è stata la soluzione ideale.

In questo momento gli esuberi nella Roma straripano. Qual è la maggiore difficoltà per un procuratore nel trovare una collocazione a questi elementi?
È un periodo di mercato fermo. A parte qualche colpo adocchiato già da tempo che si è perfezionato adesso, per i nuovi è un momento statico. Entreremo nel vivo del calciomercato tra una decina di giorni.

Il sistema di scambi che si sta innescando in questa sessione di mercato, a causa della crisi scatenata dal coronavirus, va a rafforzare o ad indebolire le squadre?
Credo molto nei vivai e penso che in Italia ci siano tantissimi giovani forti. Sono per la loro valorizzazione, per osare e per il coraggio di buttare dentro qualche giovane in più. Questa mini crisi che stiamo vivendo può agevolare il fatto di dare una maggiore importanza ai giocatori italiani provenienti dai vivai.

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